|
Il Documento, nella sezione in cui affronta l’approccio della Regione al tema dell’Innovazione, come parte dell’area Competitività, prende atto della complessità del sistema lombardo: “La Lombardia, a differenza delle altre regioni italiane, presenta un sistema di R&I estremamente complesso per densità e multiformità degli attori, mutlipolarità delle risorse e dei processi, caratterizzato da una molteplicità di Pmi ad alto valore tecnologico”.
La strategia è rivolta a sostegno di 4 elementi fondamentali:
- la formazione, per alzare la qualità delle persone;
la meritocrazia, che consente di sostenere il principio di “rendere i forti ancora più forti”;
la domanda, anziché l’offerta di ricerca, individuando problemi rilevanti in ambiti applicativi prioritari, declinati per mercati e settori tecnologici emergenti;
- le infrastrutture di ricerca, attraverso laboratori di ricerca o “open lab”.
Principale obiettivo è: “Aumentare il saldo positivo, in particolare la capacità di attrarre e facilitare l’insediamento di attività produttive ad alto valore aggiunto, di valorizzare le risorse umane e il reclutamento di giovani talenti e di favorire gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo”. Le linee di azione coerenti sono: sostegno allo sviluppo di network di eccellenza e del sistema di valutazione/accreditamento regionale dei centri di ricerca; aumento della capacità attrattiva della Lombardia, in modo da reggere il confronto internazionale e diventare più competitiva sia rispetto alle altre
|
|
Regioni europee, sia extraeuropee; sostegno allo sviluppo e all’innovazione tecnologica delle imprese e del territorio lombardo diversificando la gamma di strumenti agevolativi, stimolando la nascita di nuove imprese nei settori emergenti Continuerà una specifica attenzione a:
- nuove azioni innovative a sostegno della realizzazione di facilities, laboratori aperti e grandi infrastrutture di ricerca;
- rilancio del sistema regionale Questio, che preveda l’implementazione del sistema tramite Eupolis Lombardia affinché si affermi come il sistema regionale di valutazione e accreditamento dei centri di ricerca;
- nuove azioni innovative di valorizzazione, attrazione e qualificazione del capitale umano e sostegno all’Alta Formazione, coinvolgendo anche le Università, Enti di ricerca pubblici, Aziende Ospedaliere, IRCCS, Fondazioni e istituzioni sia lombarde che straniere;
- promozione dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico, con sostegno in particolare a progetti innovativi nei settori prioritari salute, agroalimentare, energia ed ambiente e manifatturiero avanzato;
- nuove azioni di partenariato con Regioni e Paesi esteri, per contribuire a dare più visibilità all’eccellenza lombarda nei settori strategici;
- promuovere e sostenere le prime attività dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione creando un collegamento con il sistema dei finanziamenti all’innovazione tecnologica a livello centrale e locale;
- sostenere una più efficiente partecipazione del sistema Lombardia al VII Programma Quadro e al Programma Quadro per la Competitività e l’innovazione (CIP)
|