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La Lombardia a colpo d'occhio |
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Distretti 16 distretti industriali che accolgono il 23% di tutte le imprese della regione (780.000), e 5 metadistretti: biotecnologie alimentari, biotecnologie non alimentari, design, moda, nuovi materiali. Capitale umano In regione opera il 22% dei 66.000 ricercatori italiani. Di questi il 24,1% è impiegato nel mondo accademico (il 38,9 a livello nazionale), il 75,9 in quello privato. La quota dei ricercatori italiani sul totale UE è del 6,8%. |
Secondo lo Scorebord Regionale dell’Innovazione 2005 (Finlombarda e Fondazione Rosselli), la Lombardia è quinta se confrontata con alcune regioni europee, con un buon bilanciamento e un impatto positivo del sistema finanziario e di quello scientifico. La regione, pur mantenendo il primato a livello nazionale, presenta invece una situazione di svantaggio competitivo nelle aree dell’output della ricerca industriale e nelle risorse complessivamente dedicate alla ricerca e sviluppo. Nel primo caso, la performance della regione appare essere condizionata dal basso valore ottenuto per la misura brevettuale e dalla relativa carenza di grandi gruppi industriali innovativi. Nel secondo caso, è bene sottolineare come la regione si collochi in quarta posizione per incidenza della spesa privata in ricerca rispetto al totale delle spese in R&S. Nella figura sotto, la composizione e i valori degli indicatori rilevati dallo studio. Fonte: Scoreboard Regionale dell’Innovazione - 2005

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Posizionamento in Europa

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Prime 4 regioni più industrializzate d’Europa (% di imprese sugli occupati. Unione Industriali di Torino su dati Eurostat - 2002)
Stuttgart 43,8% Tubingen 42,9% Veneto 40,1% Lombardia 38,2% |
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