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Repertorio Europeo dell'università

La Commissione Europea ha lanciato, nel luglio scorso, uno studio per la fattibilità di un database che raccolga tutte le Università europee. Attualmente una simile banca dati non esiste. La Commissione intende lanciare un programma per la raccolta dei dati. Una volta completata, la banca dati sarà ospitata e gestita da Eurostat

Cooperazione scientifica Giappone/UE

La Japan Science and Technology Agency ha previsto un piano finanziario per far partecipare ricercatori giapponesi al 7PQ. Le aree di inetresse sono:

ENV.2009.1.3.3.1 Risk, prevention and management of urban floods
ENV.2009.2.1.2.1 Water management and climate change impacts in
the long-term perspective
ENV.2009.3.1.1.1 Adaptation of water supply and sanitation systems
to cope with climate change
ENV.2009.3.1.5.1 Technologies for improved safety of the built
environment in relation to flood events
ENV.2009.3.1.6.1 Innovative coastal defence technologies
ENV.2009.3.3.2.1 Improved Life Cycle Impact Assessment methods
(LCIA) for better sustainability assessment of technologies.

Approfondimenti sul sito di JSTA (in inglese)

Al via lo IET

iet

L'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (IET) ha tenuto la sua riunione inaugurale a Budapest, il 15 settembre e ha eletto presidente il prof. Martin Schuurmans, professore di fisica e ex vicedirettore esecutivo della Philips research. Lo IET ha la mision di definire la strategia per l'innovazione scientifica europea e ha ricevuto un finanziamento di 300 Mio EUR. Il suo obiettivo è quello di tutelare l'eccellenza nell'innovazione europea, riunendo l'esperienza di università, organizzazioni di ricerca e industria.

A livello decentrato affiancheranno l'ìstituto le Comunità di Conoscenza e Innovazione (CCI). Le CCI funzioneranno in tutta l'Europa e saranno selezionate in risposta alle principali sfide attualmente affrontate dall'UE. Nei prossimi mesi il consiglio di amministrazione inizierà la selezione delle prime due o tre CCI, sperando di concludere la procedura entro gennaio 2010. Questi primi partenariati dovrebbero affrontare i cambiamenti climatici, le energie rinnovabili e la prossima generazione di tecnologie dell'informazione e della comunicazione. La loro selezione averrà attraverso degli accordi contrattuali basati su 'criteri di innovazione competitivi, trasparenti e che mirano all'eccellenza'. Le CCI saranno autonome in termini di organizzazione interna, composizione, programma e metodi di lavoro, e accoglieranno nuovi membri dall'Europa e dal resto del mondo. Il modello dello IET è un esempio di cooperazione pubblico/privato nella spinta all'innovazione, infatti il consiglio amministrativo è composto da 18 leader del mondo industriale, dell'istruzione e della ricerca; il target sono le imprese, con particolare attenzione alle Pmi.

Finanziamenti per i CRTT

Dal 15 al 30 settembre il MIUR ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di agevolazione per assunzione di qualificato personale di ricerca, per specifiche commesse esterne di ricerca e per contratti di ricerca, per borse di studio, per corsi di dottorato di ricerca. La misura, promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si rivolge a imprese, conosorzi, centri di ricerca, parchi scientifici e tecnologici. Le agevolazioni sono previste sia come contributo a fondo perduto che nella forma del credito d'imposta. (Via RIDITT)

Farmindustria e fondi pubblici per la ricerca

Il Presidente di Farmindustria, di Sergio Dompé, ha così commentato le dichiarazioni del sottosegretario Ferruccio Fazio: “La definizione di nuovi rigorosi criteri per l’assegnazione di fondi pubblici per la ricerca biomedica, annunciata oggi dal Sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, risponde all’esigenza avvertita ormai da tempo da chiunque sia impegnato nella R&S in Italia. A cominciare dalle imprese del farmaco che sostengono per oltre il 90% la ricerca sui farmaci con investimenti superiori al miliardo di euro all’anno. Fa quindi particolarmente piacere che il Professor Fazio abbia chiamato a collaborare al progetto uno dei massimi esperti internazionali sul tema Antonio Scarpa del National Institutes of Health.
Le imprese del farmaco sono favorevoli alla modernizzazione delle politiche di incentivazione con l’abbandono delle misure “a pioggia” e pronte a controlli che verifichino l’uso delle risorse, secondo una sana logica premiale”.

Usa. superati i 20.000 MW nell'eolica

L'industria eolica statunitense ha superato i 20.000 MW installati, raddoppiando in due anni quantio fatto nei venti precedenti; nel 2006 l'installato era 10.000 MW. Le installazioni attuali possono servire 5,3 milioni di case. Randall Swisher, direttore AWEA (American Wind Energy Association), è pensabile che l'energia eolica possa raggiungere l'obiettivo del 20% del totale entro il 2030, come vuole il Dipartimento dell'Energia americano. Il Credito di imposta federale (PTC) che ha favorito questa performance, verrà abolito a fine anno. La produzione eolica equivale a quella prodotta da 28,7 Mni di tonnellate di carbone o 90 Mni di barili di petrolio; in tal modo si evita l'emissione di 34 Mni di tonnellate di CO2, equivalente a quella prodotta da 5,8 Mni di auto- Per approfondire