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Centro di Ricerche Biotecnologiche (CRB) – Università Cattolica del Sacro Cuore

Dipartimento, Istituto, Centro universitario o interuniversitario

Denominazione
Centro di Ricerche Biotecnologiche (CRB)
Struttura di riferimento
Università Cattolica del Sacro Cuore
Sito web
http://centridiricerca.unicatt.it/crb
Organismo di ricerca
Cluster Tecnologici Lombardi di appartenenza
  • Cluster di Alta Tecnologia Agrifood Lombardia (CAT.AL)
Descrizione attività

L’organizzazione e la struttura del CRB sono indirizzate alla ricerca dell’innovazione per l’industria agro-alimentare e per la salvaguardia ambientale. Le attività del Centro sono focalizzate sulle biotecnologie e sulle tecniche di biologia molecolare applicate ai microrganismi (batteri e lieviti) e agli animali (topi da laboratorio). Gli ambiti di ricerca riguardano:  microbiologia degli alimenti in termini di qualità e di Risk assessment : • Biodiversità • Proprietà tecnologiche dei ceppi (Cinetica delle popolazioni batteriche e loro coinvolgimento nella maturazione dei prodotti) • Identificazione delle specie batteriche e dei ceppi (Valutazione delle colture utilizzate come starter in produzione). • Resistenza agli antibiotici dei batteri utilizzati per la produzione degli alimenti (microflora primaria e secondaria) • Valutazione della possibilità di trasferimento, da cellula a cellula, di geni codificanti le antibiotico resistenze  Microbiologia del microbiota intestinale dell’uomo e degli animali • Studio del microbiota intestinale (uomo e animali: suini, bovini topi e ratti) • Interazioni batteri ospite • Impatto sul microbiota di somministrazioni di probiotici e prebiotici. Sviluppo di processi e bioreattori microbiologici per generazione di bioenergia da fonti rinnovabili.

 Il Centro Ricerche Biotecnologiche fornisce i seguenti servizi: - analisi di biologia molecolare e biochimiche; - analisi microbiologiche di microrganismi contaminanti, alimentari e patogeni; - studio di nuovi alimenti e messa a punto di rispondenti linee tecnologiche; - ricerche bibliografiche per tematiche specifiche.

Servizi offerti al mercato
Ricerca
    Ricerca di base
    Ricerca applicata
Trasferimento tecnologico
    Servizi di laboratorio
        Analisi
Servizi ausiliari alla R&TT
    Consulenza
        Consulenza tecnico-scientifica
Settori scientifico-tecnologici
1 Agricoltura, Biologia & Scienze Ambientali
    1.2 Chimica Agricola
    1.6 Biotecnologia e Microbiologia Applicata
    1.9 Scienza Alimentare/Nutrizione
5 Scienze della Vita
    5.12 Microbiologia
    5.13 Biologia Molecolare e Genetica
Settori scientifico-tecnologici aggiuntivi




Informazioni aggiuntive: file
Nessuno
Progetti 2015 2014 2013
N. progetti di R&TT relativi a bandi europei/internazionali presentati come partner 0 0 1
N. progetti di R&TT relativi a bandi europei/internazionali presentati come capofila 0 0 0
N. progetti di R&TT relativi a bandi europei/internazionali ammessi a finanziamento in cui partecipa come partner 0 0 0
N. progetti di R&TT relativi a bandi europei/internazionali ammessi a finanziamento in cui è capofila 1 0 0
Periodo Descrizione
2015 - 36 mesi Gaining insights in the microbial degradation of polyethylene plastics to promote efficient bioremediation strategies (Acronimo: MICROPLAST) Il progetto MICROPLAST studierà la degradazione microbica del polietilene a bassa densità (LDPE), un materiale plastico ampiamente utilizzato nel packaging e largamente non degradabile. Il progetto ha l’obiettivo di identificare i geni coinvolti nel processo di degradazione, che sono tuttora sconosciuti alla comunità scientifica. Tale scoperta sarà sfruttata per lo sviluppo di ceppi ingegnerizzati con maggiori capacità degradative, che saranno testati su polietilene commerciale. Sarà inoltre sviluppata una strategia di riciclo industriale del polietilene, dove il materiale sarà recuperato, degradato con il microorganismo ed i metaboliti riutilizzati nella sintesi di nuovi film plastici. Fondazione Cariplo
2014 - 36 mesi Alimenti Funzionali Arricchiti in sostanze nutrizionali come OMEGA-3 (acronimo : alfa-omega) Il progetto intende realizzare una serie di nuovi alimenti funzionali naturali (in particolare zuppe) attraverso l’utilizzo di semi non convenzionali (semi di chia e di canapa e di pseudo-cereali) ad elevato contenuto in composti bioattivi e privi di glutine, caratterizzate da maggior valore nutrizionale e biodisponibilità dei nutrienti grazie all’attività fermentativa di alcuni batteri lattici selezionati. Finanziamento Regione Lombardia
2013-2015 ECOFEED- Enzimi per il miglioramento delle carni e degli odori nell’allevamento suino.Il progetto valuterà dal punto di vista ambientale, zootecnico e della trasformazione la somministrazione di BACTY complex-A (un supplemento liofilizzato da aggiungere al mangime composto da fermentazione di microrganismi saprofiti essiccati, vitamina E ed enzimi in grado di digerire la sostanza organica fornendo un notevole supporto all’apparato digerente). - Ambientale: riduzione dell’odore di ammoniaca nei liquami e nella lettiera - Zootecnico : miglioramento della digeribilità della razione e quindi dell'indice di conversione dell’alimento stesso. Inoltre verrà valutata la variazione della composizione della popolazione batterica intestinale . - Trasformazione: Valutare eventuali riflessi sul miglioramento della qualità della carcassa e della carne destinata alla trasformazione prosciutto cotto di alta qualità consentendo contemporaneamente una lavorazione con un minor contenuto in sale (< 1% di NaCl, contro il 2% di NaCl nelle condizioni normali di produzione).
2013-2015 Progetto Micro-saluber: La trasformazione di carni suine nel territorio cremonese riveste un elevato interesse economico, sottolineata dalla recente concessione della IGP al “Salame Cremona” Il progetto è rivolto alla produzione di un salame che, con l’ausilio sia delle microflore selezionate autoctone che di una moderna tecnologia di salatura, quale l’estrazione osmotica dell’acqua nelle carni da lavorare consentirà di ottenere un’omogenea distribuzione del sale e al tempo stesso una riduzione del contenuto d’acqua già nelle prime 6/8 ore (fase di pre-asciugatura) permettendo così al prodotto di avanzare nelle successive fasi in condizioni di maggior stabilità microbica. E’ importante sottolineare che quest’innovativo processo, eliminando l’8-12% di acqua nel tessuto muscolare consentire anche di ridurre il contenuto di NaCl nel salame di circa il 15-20% favorendo la creazione di prodotti con un contenuto salino ridotto rispetto alle tecnologie di lavorazione convenzionali aggiungendo così un valore funzionale al prodotto per il migliore livello di salubrità.
2011-2013 FILIGRANA-“Valorizzazione della produzione del Grana Padano per il controllo di filiera e l’ottimizzazione dei processi produttivi”. Il progetto si propone la valorizzazione della produzione del Grana Padano, il formaggio DOP maggiormente prodotto in Italia, tramite lo studio e la ottimizzazione dei processi produttivi, tramite tecniche di controllo statistico di qualità, con il fine ultimo di eliminare l’utilizzo dell’additivo lisozima dal processo produttivo. progetto MIPAF Durata 24 mesi.
2011- 2015 Connecting the animal genome, gastrointestinal microbiomes and nutrition to improve digestion efficiency and the environmental impacts of ruminant livestock production . Il progetto intende integrare competenze e tecnologie al massimo livello per ottimizzare l'efficienza degli allevamenti e contemporaneamente ridurre l'impatto ambientale della produzione animale, facendo progredire notevolmente le conoscenze in questo settore. Il progetto mirava allo sviluppo di nuove conoscenze sulle relazioni tra genoma animale, microbioma ruminale, efficienza alimentare e sostenibilità ambientale degli allevamenti animali. Unione europea FP7-KBBE-2011-15 (Acronimo Ruminomics)
2010-2013 "Microbiota of Andean Food: tradition for healthy products" (μ-andes)Synergies between European countries and Andean regions will deal for the revalorization of indigenous resources represented by Andean traditional foods. The aim of this project will be the construction of a network based on complementary competences between partners; fruitful exchange between researchers will be aimed by a common scientific project that will be the opportunity to an effective integration of involved groups. In particular the project will focus on the rescue of ancestral Andean foods crops and cattle such as traditional fermented potatoes (Tocosh) and corn (Chicha de Jora) from Perú; fermented beverage Atole agrio “Xocoatolli” from Mexico; fermented milk products (suero costeño and queso Paipa) from Colombia and llama meat and quinoa-based fermented products from North-western Argentina.
2010-2013 Progetto Alimentart. . Il siero residuo dell’industria casearia rappresenterà la materia prima per ottenere, mediante fermentazioni mirate con opportuni ceppi batterici selezionati (propionibatteri), un alimento funzionale per suini ad azione bifidogenica Finanziatore Programma Operativo Regionale 2007-2013 REGIONE LOMBARDIA, LINEA DI INTERVENTO 1.1.1.1
2010-2012 Identificazione della flora batterica presente nel processo di metanogenesi nei liquami suini. Sviluppo di tecnologie per l'estrazione del DNA di Bacteria e Archea da campioni prelevati da digestore anaerobico
2010-2012 Progetto ERSAF "Miglioramento continuo del processo e del prodotto Grana Padano: produzione di Grana senza lisozima". Il progetto di ricerca, lavorando sui vari aspetti microbiologici nell’intera filiera di produzione del Grana Padano DOP (dalle operazioni agronomiche-zootecniche a quelle di tecnologia casearia), ha lo scopo di indagare i ruoli di ciascuna fase nella contaminazione/sviluppo/decontaminazione dei Clostridi al fine di verificare la possibilità di produrre il formaggio senza l’impiego di lisozima. Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2010-2012 – Bando 2010, Fase 2.Durata 24 mesi.
2010-2012 Progetto GENOBAC Creazione di una rete di laboratori ed imprese che possa utilizzare le nuove piattaforme tecnologiche di analisi genetiche high throughput per lo studio e l’applicazione industriale dei batteri alimentari, con il fine di migliorare la qualità e la sicurezza degli alimenti
2010-2012 Sviluppo di nuovi sistemi di microscopia elettronica per lo studio dei sistemi biologici. Messa a punto di un microscopio a forza atomica e di un microscopio SNOM per lo studio dei batteri e delle loro interazioni con superfici biotiche ed abiotiche. Finanziatore Fondazione CARIPLO
2010 2013 Progetto Qualifast. Quantizzazione rapida della qualità microbiologica nella filiera di produzione dei formaggi a lunga stagionatura. Finanziatore Programma Operativo Regionale 2007-2013 REGIONE LOMBARDIA, LINEA DI INTER-VENTO 1.1.1.1
2009-2012 Nutrigenomica – studio delle relazioni tra nutrizione, popolazione batterica intestinale ed espressione genica dell’organismo. Studi multidisciplinari sull’effetto di diete differenti sul microbiota intestinale e sull’espressione genica dell’animale, nel modello murino e suino. Nuove conoscenze dei meccanismi della nutrizione nell’uomo e nell’animale di interesse zootecnicoIstituti di Nutrizione e di Zootecnia – Università Cattolica del Sacro Cuore e CERZOO Finanziamento Fondazione Invernizzi
2009-2011 Parmigiano Reggiano:-TRADIZIONE E INNOVAZIONE Verifica delle caratteristiche tipiche del prodotto a seguito dell'introduzione di innovazioni tecnologiche nel processo di produzione del formaggio Parmigiano-Reggiano finanziatore Regione Emilia-Romagna
2009 1 anno Sviluppo di nuovi sistemi di microscopia elettronica per lo studio dei sistemi biologici: messa a punto di un microscopio a forza atomica e di un microscopio SNOM per lo studio dei batteri e delle loro interazioni con superfici biotiche ed abiotiche. Microscopi di nuova generazione Dipartimento di Fisica della sede di Brescia dell'Università Cattolica e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Trieste)
2009 Identificazione della flora batterica presente nel processo di metanogenesi nei liquami suini - Sviluppo di tecnologie per l'estrazione del DNA di Bacteria e Archea da campioni prelevati da digestore anaerobico. - Messa a punto di tecniche di PCR per l'amplificazione del DNA codificante per il 16S rDNA di Bacteria e Archea. Analisi delle comunità microbiche mediante DGGE (Denaturing Gradient Gel Electrophoresis. Finanziamento Aziende Lombarde
2009 Piattaforma per il trasferimento tecnologico nel settore Agro alimentare e biotecnologico: sviluppo di una piattaforma per il trasferimento tecnologico -identificazione dei partners transnazionali (centri di eccellenza della ricerca , enti regionali e imprese) - messa a punto degli strumenti per il trasferimento tecnologico Piattaforma di trasferimento tecnologico (sito WEB) Finlombarda, Confindustria Veneto, altri 6 partner internazionali
2008-2011 Tecniche per la produzione di Grana Padano senza lisozima. Tipizzazione molecolare di Clostridi butirrici isolati da forme con difetti di gonfiore. - studio dei meccanismi molecolari che regolano il processo di germinazione delle spore - identificazione,tramite tassonomia molecolare, dei batteri coinvolti nei processi di alterazione del formaggio Grana- sviluppo di nuove metodiche analitiche Isolamenti effettuati anche lungo tutta la filiera produttiva. Finanziamento Consorzio Grana Padano.
2008 2 anni Messa a punto di nuovi prebiotici stimolatori di sviluppo per bifidobacterium prodotti da Propionibacterium. Il progetto é rivolto alla selezione di ceppi appartenenti alla specie Propionibacterium che siano buoni produttori di bifidogenic growth stimulator (BGS)capaci di promuovere lo sviluppo altamente selettivo di bifidobatteri a livello intestinale.
2007 3 anni Espressione di antigeni vaccinali sulla superficie di batteri lattici di origine gastro-intestinale.Generazione di L. reuteri modificato per l’espressione di antigeni di superficie eterologhi. Batteri probiotici da utilizzare in veste di vaccini biologici Università Cattolica del Sacro Cuore – Istituto di Malattie infettive - Roma e CRB
2007 3 anni valorizzazione dei prodotti tipici dell'agroalimentare e sicurezza alimentare attraveso nuovi sistemi di caratterizzazione e garanzia di qualità
2007 2 anni Interventi microbiologici per il miglioramento della qualità e sicurezza della Spalla Cruda di San secondo.- Preparazione di colture protettive con particolare attività anti-Listeria. Finanziamento PRIN (Ministero dell’Università e della Ricerca)
2007 2 anni Sieroinnesto per Parmigiano-Reggiano .l'obiettivo é quello di ottimizzare la funzionalità tecnologica del siero innesto per Parmigiano-Reggiano, intesa come quantità e qualità dell'attività fermentativa nelle prime fasi del processo di produzione del formaggio, fasi che condizionano grandemente la riuscita della trasformazione casearia.
2006 5 anni Xenome: Il progetto e' rivolto alla generazione di suini transgenici la cui espressione genica possa renderli piu' adatti all'utilizzo come donatori in xenotrapianti nei primati. Il progetto prevede la generazione di animali portatori di transgeni multipli, codificanti per proteine gia' dimostratesi implicate nelle reazioni di rigetto come pure di altre il cui coinvolgimento è ancora soltanto ipotizzato. Progetto (2006-2011)
2006 4 anni Studio dei Biofilm per la sicurezza e la qualità dei prodotti caseari - Identificazione del ruolo dei biofilm microbici per la qualità dei prodotti caseari- Studio dello sviluppo di batteri patogeni nei biofilm dell’industria casearia- biologia molecolare dei batteri nei biofilm - isolamento di colture inibitrici di batteri patogeni Altri Enti: Università La Sapienza - Roma Uni. Perugia Uni. Catania Imprese nazionali Progetto FIRB
2006 3 anni AGROBIOTECH EXCHANGE - Virtual Exchange for Technology Transfer in the Agro- biotechnologies and Agro-food Sectors.Lo scopo del progetto é di supportare lo sviluppo regionale e la competitività delle industrie in agricoltura, nelle biotecnologie e nel settore alimentare migliorando e rafforzando la collaborazione tra ricerca e industria.
2006 3 anni Studio della microflora implicata nella produzione dei Salumi dei Nebrodi. Il progetto si propone di definire i parametri tecnologici più idonei, in funzione delle modolità tradizionali di produzione e delle caratteristiche dei microrganismi coinvolti nella produzione dei Salumi dei Nebrodi. Lo studio sulla microflora sarà condotta sia su basi fisiologiche che genetiche mediante tecniche di biologia molecolare. Il progetto si concluderà con una sperimentazione in un impianto pilota delle tecniche innovative che permettono nel rispetto della tradizione , di studiare l'apporto della microflora autoctona sulle caratteristiche finali dei prodotti dell'area dei Nebrodi. Progetto triennale
2006 3 anni FERBEV - Improving the Processing of Four Fermented Beverage from Eastern European CountryIl progetto riguarda lo studio di quattro bevande fermentate con batteri lattici: due a base di latte e due a base di estratti vegetali (soia). Per queste bevande verrà valutato l'aspetto nutrizionale, sensoriale, chimico e microbiologicoed eventualmente anche funzionali. Per favorire il loro consumo nell'UE verrà messo a punto anche la parte tecnologica, lo loro shelf-life attravero l'uso di starters autoctoni selezionati.
2006 2 anni effetto dei probiotici nella fibrosi cistica
2006 2 anni Effetto dei probiotici sugli stati infiammatori di pazienti con fibrosi cistica fibrosi cistica
2006 1 anno Lattobacilli contro l'influenza aviaria Il progetto mira alla modificazione di ceppi di lattobacilli commensali del tratto digerente del pollo, in modo che siano in grado di esprimere sulla propria superficie alcuni determinanti antigenici dei virus influenzali di tipo H5N1 e provocare una immunizzazione degli animali che li ospitano. Progetto triennale (2006-2008)
2005 2 anni Diagnostica molecolare per le produzioni casearie lombarde. Lo studio é rivolto al controllo della filiera di produzione del formaggio Gorgonzola, individuato come riferimento di produzioni casearie tradizionali, utilizzando tecniche molecolari per accertare la presenza di microrganismi antibiotico resistenti. Progetto biennale
2005 2 anni Individuazione di parametri di qualita' in prodotti carnei regionali italiani. Lo sudio riguarda l'individuazione di attività biochimiche espresse da ceppi specifici appartenenti al genere Lattobacillus e Staphylococcus che risultano di rilevanza tecnologica Progetto biennale
2004 3 anni Valutazione dei rischi legati alla presenza di antibiotico resistenze negli alimenti fermentati di origine animale, con particolare riferimento alle produzioni tipiche e a denominazione protetta. Il Progetto si propone di condurre uno studio preliminare a livello nazionale per valutare la presenza di antibiotico resistenze in batteri lattici e stafilococchi isolati da prodotti caseari e carnei tradizionali e a denominazione di origine protetta, correlandola con l’uso di promotori di crescita in zootecnia. In particolare sono stati presi in considerazione i seguenti prodotti DOP: Salame Piacentino, Gorgonzola, Pecorino Sardo e Mozzarella di bufala. Progetto ARAFOA triennale 2004-2007
2004 2 anni Analysis of the intestinal microbiota in Crohn's disease durino treatment with enteral formulas containing TGF-b. Progetto annuale in cui si sono considerate le variazioni prodotte da una nutrizione enterale esclusiva e parziale somministrata a pazienti affetti dal morbo di crohn e utilizzata come terapia necessaria per la completa remissione della malattia.
2004 2 anni Studio degli effetti di sostanze prebiotiche sulla microflora intestinale di suini immediatamente dopo lo svezzamento. Si valuta la possibilità d’impiego di oligo-saccaridi in sostituzione agli antibiotici auxinici, in allevamento. In precedenza, effetti positivi sono stati valutati in animali alimentati con diete addizionate di gluco-oligosaccaridi sulla riduzione di Escherichia coli nella microflora intestinale. Inoltre si è già evidenziato che le performance di suinetti trattati con oligo-saccaridi sono del tutto comparabili con quelle di animali allevati utilizzando gli antibiotici con effetto auxinico. Sulla base di questi risultati si è passati a quantizzare mediante Real Time PCR, il numero di cellule di E. coli per grammo di feci al fine di stabilire l’effettiva efficacia del trattamento con prebiotici.
2004 2 anni Studio della microflora di salumi a pezzo anatomico unico: la Coppa Si è studiato l’evoluzione della microflora contaminante di superficie nella fase preliminare di salatura e di riposo a freddo, che permette la selezione di Micrococcaceae in grado di insediarsi sulla superficie del pezzo anatomico, sino a costituire un vero e proprio biofilm di Staphylococcus xylosus in grado di esercitare un’efficace barriera contro batteri indesiderati.
2004 - Isolamento e caratterizzazione di lattobacilli da intestino di pollo e suino. Sono stati isolati dall’intestino di polli e suini ceppi batterici attribuiti, in base a tecniche di DNA fingerprinting, alle specie L. reuteri, L. fermentum, L. gasseri, L. johnsonii, L. mucosae. Sono state anche studiate le principali proprietà fisiologiche e genetiche di ceppi di Lattobacillus isolati dal tratto intestinale di suini e polli, con particolare attenzione ai geni coinvolti nell’adesione agli epiteli intestinali, alla resistenza al succo gastrico ed ai sali di bile. Progetto finanziato da MIUR.
2004 Monitorare la presenza di batteri non patogeni antibiotico resistenti in alimenti fermentati DOP di oigine animale come il fomaggio e i salumi. Valutare la presenza di geni codificanti per le più importanti antibiotico resistenza. Definire i breakpoints per i livelli di antibiotico resistenza dei batteri isolati. Evidenziare un'eventuale legame con l'uso di additivi in zootecnia e la diffusione di antibiotico resistenze.
2003 3anni Nuove tecnologie di fermentazione per la sicurezza dei prodotti lattiero-caseari. Il progetto prevede l'isolamento di batteri lattici con attività d'inibizione verso batteri patogeni (in particolare Listeria monocytogenes) e loro impiego sperimentale nelle produzioni casearie.
2003 3 anni CEE-QUALITY OF LIFE AND MANAGEMENT OF LIVING RESOURCES- INFABIO - Effetti della dieta e dello stile di vita sul rischio di infezioni gastrointestinali e di allergie nel primo anni di vitaStudio della microflora intestinale di bambini allattati con latte artificiale a cui é stato aggiunto un prebiotico. E' stata valutata la capacità del prebiotico di favorire i bifidobatteri che sono normalmente abbondante nei bambini alllatti con latte meterno. E' stata confrontata la microflora dominante totale di questi bambini con quella di bambini allattati solo con latte artificiale senza prebiotico. Le tecniche utilizzate per lo studio sono state: la DGGE (Denaturing Gradient Gel Elettrophoresis) e la RT-PCR. Progetto triennale (2003-2006)
2003 2 anni Malattie ereditarie dell'osso: basi genetiche e terapia cellulare Generazione ed analisi di topi transgenici per lo studio della funzione del gene grey-lethal, implicato nell'osteopetrosi malignante autosomale recessiva. Progetto PRIN Cofin biennale (2003 -2005)
2003 2 anni PIG Stem cells for cell therapy in large animal model. In particolare messa a punto di modelli di ricombinazione omologa in cellule suine Progetto biennale 2003 -2004
2003 1 anno Modelli animali per lo sviluppo e la sicurezza delle terapie cellulari basate su cellule staminali autologhe. Il Progetto annuale propone di utilizzare cellule staminali animali di diversa origine per studiarne le caratteristiche di moltiplicazione e di differenziamento in vitro e di integrazione tissutale in vivo dopo reinoculazione o reimpianto nell'animale donatore o in soggetto congenico . Il suino e il topo sono le specie utilizzate come modello.
2002 3 anni Individuazione dei meccanismi che regolano l'espressione di geni e transgeni di rilevante interesse zootecnico mirati al miglioramento delle tecnologie embrionali applicate alla riproduzione degli animali domestici. L'attività di ricerca é indirizzata allo studio di modelli di ricombinazione omologa applicabili agli animali di interesse zootecnico e la derivazione di una opiù linee cellulari modificate mediante ricombinazione sito-specifica. Progetto FIRB Triennale Nov 2002 - Maggio 2006
2002 3 anni Valorizzazione e salvaguardia della microflora caratteristica delle produzioni casearie italiane. La ricerca ha riguardato la caratterizzazione con metodi molecolari di ceppi autoctoni d'interesse caseario. Progetto MIPAF triennale (2002-2005)
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Esistono partner/clienti con/per i quali il centro ha realizzato progetti di R&TT negli ultimi 5 anni?
Descrizione
Nestec Ltd
Danone
Nestlé
Dicofarm
Numico Research Group- Germany
Laboratorio di Tecnologie della Riproduzione, Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani (CIZ), Università di Teramo
Istituto Nazionale di Ricerca pe gli Alimentie la Nutrizione (INRAN), Istituto Zootecnico e Caseario per la Sardegna (IZCS)
Università degli Studi di Brescia, CNR e Istituto Tecnologie Biomediche Milano
FINLOMBARDA-AGRICULTURAL PUBLIC COMPANY OF CSONGRAD COUNTY (Ungheria)-CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY of PLOVDIV, of SLOVAKI
Laboratorio di Tecnologie della Riproduzione, Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani, CIZ
Universitaà Cattolica del Sacro Cuore di Roma e di Brescia, Università degli Studi di Milano, di Napoli, del Molise, di Sassari, di Bologna, della Basilicata, di Bari, di Foggia, di Verona, di Catania, di Perugia, La Sapienza di Roma
CIZ - Istituto Lazzaro Spallanzani, Università di Edimburgo
Parco Tecnologico Padano
Istituto Sperimentale Lattiero Caseario di Lodi
Università di Firenze (Meyer Children's Hospital) Dipartimento di Pediatria
Stazione Industrie Conserve Alimentari
Istituto Sperimentale Spallanzani di Milano, Università degli studi di Milano
Isitituto di malattie infettive della sede dell'UCSC di Roma
Università degli studi di Verona .
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, Università di camerino, Ospedale S. Orsola, Uni
Institut Tubitak (Turchia), Institute of Sciences of Food Production (ISPA) - CNR di Bari
INRA-CRJJ, Centre de Recherches de Jouy-en- Josas- France; Microbiology and Tumor Biology Center- Stokholmtriennale
Chemiferm
Biodiversity
Caseificio Pozzali
caseificio CABRE
Salumificio di San Secondo
Consorzio di Tutela Grana padano
SSICA - Stazione Sperimentale delle Conserve di parma
CRPA - Centro Ricerche Produzioni Animali
Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), Città del Messico- Mexico.
Centro de Referencia para Lactobacilos-Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas (CERELA), Tucuman- Argentina
Instituto De Agroquímica Y Tecnología De Alimentos (IATA) Valencia -Spagna
University of Kuopio (UKU), Kuopio- Finlandia
Clerici-Sacco Group: Caglificio Clerici S.p.A. and Sacco S.r.l. Cadorago (CO)
Gennaro Auricchio S.p.A. Cremona
Salumificio Santini Torre de Picenardi (Cremona)
SIGMA-TAU INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.p.A. Sede Legale: Viale Shakespeare, 47 - 00144 Roma SIGMA-TAU INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.p.A. Viale Shakespeare, 47 - 00144 Roma
SANOFI-AVENTIS SPA 37, Viale Luigi Bodio - 20122 Milano (MI)
GRUPPO LACTALIS ITALIA Via Flavio Gioia, 8 - 20149 Milano
Parmalat Spa Via delle Nazioni Unite, 4 - 43044 Collecchio (Parma)
EUROVERDE soc. agr. s.r.l. via Quinzano, 1 – 25020 – Azzano Mella (BS) Alimentare – Produzione e confezionamento insalate di IV gamma
FRATELLI PAGANI Spa Via Ennio, 20 - 20137 - Milano http://www.fratellipagani.it Produce e commercializza aromi e ingredienti esclusivi per l’industria alimentare, con una grande esperienza nei prodotti per la lavorazione e trasformazion
Mostra gli elementi supplementari
Esistono collaborazioni, accordi, reti, convenzioni per la R&TT attive nel 2015?
No
Il soggetto ha partecipato in passato a programmi europei o internazionali di ricerca e innovazione
Il soggetto è interessato a partecipare alle call di Horizon 2020?
Temi di interesse di Horizon 2020
2. Societal challenges
    2.2. Food Security, Sustainable Agriculture and Forestry, Marine, Maritime and Inland Water Research and the Bioeconomy
        2.2.1. Food Security
Totale individui/teste 2015 del CRTT
15
Totale addetti del centro in equivalente a tempo pieno 2015
14,00
• professori ordinari
1,00
• professori associati
0,00
• ricercatori di ruolo, ricercatori non confermati e ricercatori a tempo determinato
3,00
• assegnisti post dottorato, borsisti post dottorato e assegnisti di ricercad
7,00
• assegnisti di ricerca dottorandi
0,00
• dottorandi non assegnisti di ricerca
0,00
• con borsa
0,00
• addetti specificatamente al tt e supporto al tt
2,00
2015 2014 2013
Numero di borse di Dottorato di Ricerca finanziate da enti esterni, non universitari, al CRTT 15.00 0.00 0.00
Possiede e/o ha in dotazione attrezzature tecnico-scientifiche qualificanti:
Nome Descrizione Quale funzione e/o servizio esercita l'attrezzatura? Tipologia di soggetti terzi che possono richiedere l'accesso all'attrezzatura
Cappa Anaerobica PBI mod. whiithly DG250 per la coltivazione di microrganismi strettamente anaerobi Attrezzatura per analisi, test e misura
Il CRTT accede in convenzione ad attrezzature tecnico-scientifiche?
No
Vi sono eventuali attrezzature scientifiche alle quali vorrebbe accedere?
No
Possiede e/o ha in dotazione infrastrutture tecnico-scientifiche qualificanti: censite nella "Roadmap MIUR" o aderenti "ESFRI" (European Strategy Forum of Research&Innovation)?" e/o a funzione di servizio per soggetti terzi?
Il CRTT accede in convenzione a infrastrutture tecnico-scientifiche?
Vi sono eventuali infrastrutture scientifiche alle quali vorrebbe accedere?
Ambiti tecnologici
  • Bioinformatica
  • Metodi di analisi e investigativi
  • Biologia/ Biotecnologia
  • Biologia cellulare e moleculare
  • Qualità e sicurezza alimentare
  • Microbiologia/ tossicologia/ qualità di controllo alimentare
  • Ricerca genoma
  • Tracciabilità alimentare
  • Ingegneria genetica
  • SCIENZE BIOLOGICHE
  • Biotecnologia industriale
  • Microbiologia
  • AGROINDUSTRIA
  • Fermentazione
Totale ricavi/entrate 2015 del CRTT
Totale ricavi/entrate per attività su commessa di R&TT 2015
€ 9.798,00
Numero di clienti dei "servizi di laboratorio" nell'anno 2015
15
Sede del crtt
via Milano 24
26100 CREMONA CR Italia
Telefono: 0372 499135
Fax: 0372-499193
lorenzo.morelli@unicatt.it