Idea Champions, società di consulenza americana, ha pubblicato sul suo sito 38 frasi celebri di (quasi) altrettanto celebri autori. Il tema è il cambiamento: un'opzioone forte per tutti noi. Buon 2013
1. "It is not the strongest of the species that survive, nor the most intelligent, but the one most responsive to change." - Charles Darwin
2. "Change before you have to." - Jack Welch
3. "People don't resist change. They resist being changed!" - Peter Senge
4. "Everyone thinks of changing the world, but no one thinks of changing himself." - Leo Tolstoy
5. "The world as we have created it is a process of our thinking. It cannot be changed without changing our thinking." - Albert Einstein
6. "Nothing endures but change." - Heraclitus
7. "You never change things by fighting the existing reality. To change something, build a new model that makes the existing model obsolete." - Buckminster Fuller

La crisi economica sta mettendo a dura prova le strutture dell'Unione Europea. Le vicende di questi mesi hanno reso possibili ipotesi sino a due anni fa impensabili: il default di una intera nazione, a seguito dei junk bond, e più di recente l'uscita di un Paese europea, la Grecia, dall'unione monetaria. L'Unione perciò è a una svolta, costretta a ripensare modalità di interazione e strutture. In un recente convegno dell'ISPI ne hanno discusso Franco Tatò, Ulrich Weiss,Daniel Gros e Danilo Taìno (qui il video).
Max Brockman è un giovane scrittore aemricano che lavora per Edge, organizzazione no-profit che si occupa di intellettualità, nel senso più ampio del termine; affronta temi sia letterari che scientifici.Con Edge, Brockman pubblica un libro, per ora uscito solo in America, che spero bvenga tradotto presto anche da noi: What's next.
E' una sorta di viaggio nel futuro, o meglio nelle idee che definiranno il nostro futuro. Max lo ha scritto intervistando 18 giovani scienziati, psicologi, neuroscienziati, fisici, e chiedendo loro di cosa si stanno occupando, ma soprattutto quali sono le domande cui pensano di dover dare una risposta.
Brockman ha scelto i 18 chiedendo ai loro fratelli maggiori, a scienziati affermati, che hanno indicato le menti secondo loro più bruillanti. (Via De Biase)



