La Regione Lombardia ha avviato la pubblicazione delle informazioni in suo possesso per renderle fruibili da cittadini e Imprese. Gli Open Data, così sono comunemente designate le informazioni, sulla scia dell'iniziativa dell'Amministrazione Usa di Obama, sono accessibili sul portale della Regione. Per ora sono disponibili solo 20 famiglie di dati, ma a fine caricamento ci saranno 138 set di dati.
Il presidente Formigoni ha descritto così i vantaggi "servirà ai cittadini perché consente di trovare in modo molto rapido e molto semplice le informazioni di cui hanno bisogno. Sarà utile anche per le esigenze delle aziende, che potranno consultare i dati necessari per le loro attività d'impresa. Costituirà inoltre una grande occasione anche per gli sviluppatori di strumenti informatici, che potranno creare applicazioni in grado di semplificarci la vita".
L'obiettivo finale quindi è duplice: aumentare la trasparenza dell'amministrazione, fornire al tessuto produttivo lombardo, e non solo, informazioni cruciali per sviluppare il business.
La criticità che emerge dall'esperienza Usa, oltre all'effettiva disponibilità di tutti i dati necessari a verificare le attività delle amministrazioni, sta nella capacità delle stesse nel fornire i dati in formati che possano essere facilmente riusabili dai soggetti interessati.
Oltre alla Regione, anche il Comune di Milano, Torino, l'Aquila e altre amministrazioni pubbliche si stanno aprendo alla rete



