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Pubblicato il 30/07/2010, 11:50
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Inviato da Antonio Santangelo

Paradosso

 

Scott Anthony su Harvard Business Review riflette sulla posizione competitiva di Microsoft, e ne deduce che Redmond ha perso al spinta propulsiva degli anni '80. Il motivo? l'azienda di Redmond è fuori o marginale da ogni settore in grande crescita, ed è minacciata nei suoi punti di forza, sistema operativo e software. Anthony lo spiega con il paradosso dell'Innovazione, per cui quando le cose vanno a gonfie vele, e hai soldi per investire in innovazione, non lo fai; quando poi, come nel caso di Microsoft oggi, ti rendi conto che hai un disperato bisogno di innovare, perché i nuovi mercati stanno altrove, è troppo tardi e non hai tempo e fondi sufficienti. Il grafico descrive bene il paradosso.

Quanto a Ms, imho, è sempre stata una grande innovatrice sul piano commerciale e marketing, molto meno sul piano tecnologico. Del resto, per quanto riguada il paradosso, un'azienda leader di mercato tende a preservare le condizioni e i punti di forza che glielo hanno consentito, e quindi perde la spinta ad innovare. A meno che, come Apple, non usi i suoi punti di forza per aprire nuovi mercati. Da seguire la discussione in Innovation Group su Linkedin

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Pubblicato il 08/07/2010, 12:04
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Kilometro Rosso e Bergamo Scienza offrono a inventori e ricercatori la possibilità

di presentare le loro intuizioni, idee o invenzioni particolarmente creative e originali.

 

Dopo il successo delle prime due edizioni (con oltre 250 idee presentate), torna K-Idea: si terrà infatti il prossimo 14 Ottobre presso Kilometro Rosso la terza edizione dell’evento, inserito nel ricco programma di “Bergamo Scienza”. La manifestazione vuole rappresentare uno stimolo culturale e creativo, dedicato alla divulgazione di intuizioni, idee o invenzioni, attraverso la quale i singoli ideatori o inventori di prodotti / processi / metodologie/servizi possono presentare le loro proposte.

Accanto alla selezione già sperimentata nelle edizioni precedenti, e cioè un numero ristretto di proposte più brillanti e interessanti per ambiti applicativi anche molto diversi fra loro, quest'anno ci sarà una novità: la sezione “K-Design”, un premio speciale per il Design, che verrà simbolicamente riconosciuto all’idea più meritevole in un settore che in Italia è tradizionalmente sinonimo di inventiva e creatività. Un riconoscimento frutto della collaborazione con “Jacobacci & Partners”, realtà leader in Italia nel settore dei brevetti e della tutela della proprietà intellettuale.

 

K-Idea” rappresenta un'iniziativa originale e non convenzionale, che si prefigge l’obiettivo di vincere gli atteggiamenti conservativi che spesso prevalgono in ambienti non solo economici, sociali e industriali, ma anche in quelli scientifici.

 

Come sempre le idee “vincenti” verranno scelte da un apposito Comitato di Selezione presieduto dal tecnologo e divulgatore Roberto Vacca, e saranno illustrate al pubblico per verificarne le possibilità di sviluppo, validazione, sperimentazione o applicazione, grazie anche al confronto con potenziali partner industriali. L’illustrazione dell’idea / progetto rappresenterà anche un momento d’incontro tra ideatori / inventori e ricercatori / aziende potenzialmente interessati.

 

Il pubblico di riferimento di K-Idea sarà come sempre costituito in prevalenza da imprenditori e operatori della finanza d’impresa, che possono trovare un’opportunità per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, valutare la potenziale applicazione e industrializzazione e per eventualmente stimolare la creazione di nuove imprese ad alta intensità di conoscenza. A tal proposito, a margine dell’evento è prevista la possibilità di incontri di approfondimento con i singoli ideatori.

 

Per presentare una proposta, compila il modulo sul sito web http://www.k-idea.eu entro  e non oltre il 30 settembre 2010.

 

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Pubblicato il 16/06/2010, 11:53
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Inviato da Antonio Santangelo
Sull'inserto Lombardia del sole24ore viene fatto il punto sul destino, difficoltoso e incerto, dell'Agenzia dell'Innovazione e sui cambi della guardia alla sua guida. In un paginone la ricostruzione della vicenda:

- creata dal governo Berlusconi nel 2006, dotazione 5 Mni, doveva orientare la ricerca di università e imprese, e valutare i progetti di Industria 2015. In realtà il Mise (ex Minindutria) non ha mai rinunciato a questa prerogativa - in questo modo lasciando unificate gestione e valutazione, cosa alquanto bizzarra; in più Industria 2015 si è un po' impantanata, complice anche la crisi finanaziaria

- derubricati i compiti dell'agenzia riducendola a formazione e technology watching, affidata al prof Renato Ugo, l'agenzia doveva insediarsi in Via Soderini. Nel frattempo viene ospitata da Camera di Commercio. L'Agenzia firma una serie di accordi con centri di ricerca e amministrazioni per sviluppare formazione e altre attività, anche per dirigenti dello Stato.

- di recente il prof. Ugo si è dimesso, deluso dagli intralci burocratici. Il personale ridotto all'osso, la sede non disponibile, un milione di euro come dote per proseguire.

- Nuovo presidente viene nominato Davide Giacalone, esperto di telecomunicazioni, giornalista e blogger, che ritiene che il destino dell'ente sia legato alla definizione chiara di una mission: "non è un problema politico, si tratta di sapere cosa si vuole fare".

Di diverso parere Vimercati (PD), che parla di "sconfitta per Milano e per il Paese". Su un altro versante, Umberto Bertelè, presidente del Mip, chiude il discorso dichiarando il suo scetticismo verso le agenzie. Bertelé fa un'osservazione interessante, che si ricollega a quella di Giacalone: occorre scegliere tra il supporto a breve e quello di lunga durata, sull'innovazione. Il primo è fatto sostanzialmente di diffusione di buone pratiche, il secondo di progetti di ricerca strutturati e complessi

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Pubblicato il 28/05/2010, 17:00
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Inviato da Antonio Santangelo

OCSE_Inn

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'OCSE ha espresso una serie di raccomandazioni sulla base dei dati contenuti nell'ultimo report sulle strategie per l'innovazione*:

* in questa fase il ruolo dei governi nell'innovazione è cruciale; sfide come il cambiamento climatico e le epidemie e i rischi connessi nell'affrontarli, tegono lontane le imprese, specie le Pmi. Servono investimenti pubblici nella R&D ma anche coordinamento delle politiche intergovernative
* va incoraggiata la creazione di nuove imprese e la semplificazione delle procedure per il sistema produttivo nel suo complesso
* le nuove imprese sono il motore dell'incremento occupazionale; negli Usa la crescita del mercato del lavoro negli ultimi 25 anni è stata promossa quasi interamente da aziende con meno di 5 anni di vita
* molti governi hanno fatto rilevanti investimenti in formazione e ricerca per promuovere l'innovazione; peraltro vanno evitati sprechi inutili, promossa l'autonomia degli atenei e l'accesso ai dati della ricerca pubblica, in modo da accrescere l'efficienza della spesa pubblica

L'OCSE ha pubblicato anche un documento che propone nuovi indicatori per misurare l'innovazione.

* L'executive summary del documento e scaricabile qui (.pdf)
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Pubblicato il 26/05/2010, 14:59
Etichette: Dna, Venter, medicina
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Inviato da Antonio Santangelo

Venter

Craig Venter annuncia l'esito del suo progetto di creazione del Dna sintentico
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Pubblicato il 17/05/2010, 18:31
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Inviato da Antonio Santangelo

Cosa hanno in comune queste aziende:

Visible Energy di Marco Graziano per i consumi di energia, Aurora Biofuels di Guido Redaelli per il biodisel,  Innovalight con Francesco Lemmi per le celle solari, Castlight Health di Giovanni Colella per il settore salute, Funambol nel software per i cellulari, Promptu di Giuseppe Staffaroni per i servizi mobili, SocialDiligence di Marzia Polito per ricerche nei social network, WideTag di Leandro Agrò e Roberto Ostinelli per i sensori collegati alla rete, e Proxy di Michele Lubraro per l'analisi del network?

Chi le ha fondate o le guida è italiano, emigrato negli Usa e attivo in Silicon Valley. Lo racconta Maria Teresa Cometto sull'inserto Economia del Corriere

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Pubblicato il 12/05/2010, 11:50
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Inviato da Antonio Santangelo

Raffaele Tiscar, direttore generale Sviluppo Sostenibile in Regione, ha rilasciato una intervista a Key4Biz a proposito del progetto per una NGN (New generation Network) in regione. La riportiamo di seguito:

Key4biz. Quando e perché nasce il Piano della Regione Lombardia per una rete in banda ultra-larga?
Tiscar. Nel mese di novembre dello scorso anno, quando avemmo la certezza di avere in tasca il via libera da Bruxelles per la notifica per gli aiuti di stato sul bando pubblicato qualche giorno fa e che chiude le iniziative regionali per la riduzione del digital divide. La domanda che ci ponemmo allora con Francesco Sacco e i miei collaboratori fu: “Perché non proviamo a verificare la fattibilità su scala regionale di quanto il Presidente di AGCOM Corrado Calabrò auspica, di mettersi tutti insieme per realizzare una NGN ampia, pervasiva e neutra?”. Una volta avuto, poi, da Roberto Formigoni il via libera a redigere il Piano, il progetto è poi cresciuto tra le mani quasi senza che ce ne accorgessimo.

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Pubblicato il 11/05/2010, 17:06
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Inviato da Antonio Santangelo

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Nell'ultima Mc Kinsey Global Survey vengono individuate cinque forze che stanno rimodellando l'economia internazionale:

  • crescita dei Paesi in via di sviluppo (PVS)
  • produttività del lavoro e utilizzo dei talenti
  • globalizzazione delle merci, dell'informazione e dei capitali
  • gestione delle materie prime
  • crescente ruolo dei governi

La crescita della produttività del lavoro è problema critico sia per le economie occidentali, sia per i PVS. Le carenze maggiori, secondo gli intervistati di Mc Kinsey, si avranno tra i manager, gli addetti alla R&D e i responsabili delle strategie.

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Pubblicato il 10/05/2010, 15:32
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Inviato da Antonio Santangelo

Dalla Sardegna un passo in avanti fondamentale nella conoscenza della sclerosi multipla. Grazie ad un consorzio di ricerca sardo formato dall’Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia (Inn) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dalle Università di Cagliari e Sassari, dalle aziende ospedaliere di Cagliari, Sassari e Ozieri, e dal CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna), è stata identificata una variazione del gene CBLB che aumenta il rischio di sviluppare la malattia.

La sclerosi multipla è causata dal processo autodistruttivo con cui il nostro apparato immunitario aggredisce la mielina, la guaina con funzioni isolanti fondamentale per la conduzione dell’impulso nervoso e per il funzionamento delle cellule del sistema nervoso centrale.

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Pubblicato il 04/05/2010, 12:15
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Inviato da Antonio Santangelo

David Weinberger è andato alla Berkman ad ascoltare Beth Noveck, chief technology officer per l'open government di Obama, e ne ha dato conto con il liveblogging. Noveck ha lanciato, nel 2008, un progetto ingegnoso: il crowdsourcin della valutazione dei brevetti, Peer to patent, utilizzando il metodo delle peer review.

La valutazione è mestiere gravoso per la molteplicità delle domande e la loro varietà; non è possibile che i funzionari del Patent Office siano esperti di tutto. Per questo Noveck è ricorsa alla collaborazione di massa, aprendo un sito in cui ingengneri, scienziati, ma anche cittadini comuni possono contribuire alla valutazione di una proposta di brevetto.

Per queste idee, probabilmente, Noveck è stata scelta. E lei racconta dell'iniziativa del suo presidente per rendere più trasparente e partecipato l'esercizio del potere. E per far questo si organizzano conferenze per decidere come coinvolgere il pubblico attivo. Anche questa è open innovation

NB: c'è una notazione che mi era sfuggita, la differenza tra partecipazione e collaborazione. Nel primo caso si invita la gente a discutere, nel secondo si invitano le persone ad agire in una direzione comune. Significativo.