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QuestioBlog

Notizie dal mondo della ricerca e innovazione

Le eccellenze di Milano e della Lombardia

  • Qui (a Milano) operano ben 123 imprese con fatturato superiore al miliardo di euro, rispetto a 61 di Monaco di Baviera e 25 a Barcellona. E da noi prevale l'industria, con un peso del 51% del fatturato totale delle grandi imprese.
  • Qui hanno sede 3.100 multinazionali estere, un terzo di quelle presenti in Italia.
  • Qui, nel raggio di 60 Km, si realizza un quarto del valore aggiunto manifatturiero e dell'export italiano.
  • Qui risiedono oltre 20.000 studenti di cui 13.000 stranieri, il 6,4% del totale. Una vera città universitaria.
  • Le nostre università scalano le classifiche internazionali nonostante dispongano di risorse assai più limitate della concorrenza. Il master di management dell'Università Bocconi è entrato nei primi 10 al mondo. La Faculty di Engineering and Technology del Politecnico di Milano è valutata 24esima al mondo, in linea con Princeton .
  • In questa città hanno deciso di sviluppare i loro progetti 59 ricercatori vincitori delle prestigiose borse europee ERC, circa la metà di quelli in tutta Italia.
  • Qui, in Lombardia, negli ultimi sette anni sono nate 12.000 start up knowledge intensive, ben più delle 10.000 del Baden Wurttemberg, regione tedesca con cui dobbiamo confrontarci.
  • Qui si impegnano più di 140.000 volontari nel terzo settore, più che raddoppiati nell'ultimo decennio.
  • E qui si è radicata un'idea di industria e occupazione orgogliosamente concentrata sulla sicurezza del lavoro. Nelle nostre fabbriche gli infortuni sono calati del 29% dal 2010 al 2014, con una ulteriore riduzione del 5%nei primi nove mesi del 2015. Sappiamo che molto si può ancora fare, se vogliamo avvicinarci ai parametri di assoluta eccellenza che raggiunge un Paese come il Giappone.

Il presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca, ha aperto con questi esempi l'assemblea generale di Assolombarda 2015, alla presenza del Presidente della Repubblica.

Qui l'intervento integrale Assemblea-Assolombarda---Relazione-Presidente-Gianfelice-Rocca.pdf

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Expo 2015, la festa finale

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Il 1° novembre, domenica, la città saluta Expo 2015 con una grande festa nel distretto del design di Via Tortona. 
Presso il MUDEC, il museo delle culture, saranno visitabile 4 mostre e il distretto del design di Via Tortona.
Qui le informazioni 

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L'Europa perde terreno nella ricerca avanzata

L'OCSE ha pubblicato il report Science, Technology and Industry Scoreboard 2015, che testimonia la leadership di USA, Giappone e Corea on settori avanzati della ricerca: nuovi materiali ICT e medicina; sono questi settori, secondo l'OCSE, che generano innovazioni radicali in grado di far fronte alle grandi sfide globali, prima fra tutte il cambiamento del clima.
La sorpresa è rappresentata dalla Corea, che nel giro di 15 anni ha quadruplicato l'investimento pubblico in R&D, investendo l'1,2% del PIL nel 2014. La percentuale non è eclatante quanto la progressione dell'incremento: la media europea si attesta infatti attorno al 2,3 %, l'Italia è all1,25, ma i paesi UE hanno ridotto o mantenuto inalterati i livelli di investimento a seguito della crisi. 

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La spesa complessiva in ricerca nell'area OCSE è infatti cresciuta del 2,7% in termini reali nel 2013, pari a 2,1 trilioni di dollari, prevalentemente grazie alla ricerca delle imprese. Gli investimenti pubblici, invece, sono rimasti stagnanti, e l'OCSE avverte che ciò potrebbe destabilizzare il sistema della ricerca nel suo complesso. Lo sbilanciamento a favore della ricerca privata (70% nell'area) privilegia lo sviluppo applicativo e l'innovazione incrementale, mentre la ricerca pubblica dovrebbe riconfermare gli investimenti nella ricerca di base, che può aprire nuove frontiere.

Tornando ai dati aggregati, USA, Giappone e Corea hanno una quota del 65% dei brevetti in materiali avanzati, ICT e medicina depositati tra Europa e USA nel triennio 2010-2012. Della Corea si è detto, soprattutto per i miglioramenti nelle tre aree, i Brics migliorano le loro performance soprattutto grazie alla Cina. Nell'ICT la Corea investe soprattutto nell'Internet of Things, l'Europa nell'informatica quantistica e la Cina nei Big Data.

Qui il report e qui i dati

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Il cambiamento continuo e la S3

In una delle community di Open Innovation, "Il cambiamento continuo", Filippo Silipigni segnala un progetto cui contribuiscono ricercatori del Politecnico di Milano, Format, che potete visualizzare qui.

Il tema è molto interessante ed attuale, e perfetto per un progetto cui sto pensando con Eupolis. Mi pare che Format apra un filone di riflessione su due temi cruciali per Regione Lombardia, e più in generale per chi si occupa di innovazione. La Smart Specialisation Strategy della UE costringe a porsi il problema di individuare, insieme ad ambiti di eccellenza da sviluppare, anche i futuri sviluppi che queste aree possono subire sotto l'infuenza delle KET e quali eventuali emerging technologies possono nascer da questi sviluppi. Quindi un approccio a questi temi come quello posto da Filippini è obbligato. 

 

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Incentivi alla brevettazione

Dal 6 ottobre è possibile accedere agli incentivi per la brevettazione previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico (qui l'avviso).

Il provvedimento si chiama Brevetti +2 ed è gestito da Invitalia.
Sono ammesse idee derivanti da ricerca pubblica e privata, anche di aziende appena costitute.

I requisiti richiesti sono:
- aziende titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al 1 gennaio 2013
- hanno depositato una domanda di brevetto successivamente  al 1 gennaio 2013
- sono in possesso di una opzione d'uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di brevetto rilasciato successivamente  al 1 gennaio 2013
- sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente  al 1 gennaio 2013.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto sino a un massimo di 140.000 €, non superiore all'8% dei costi ammissibili, che arriva al 100% per gli spin-off accademici.

Le domande vanno indirizzate qui

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