Il 9 luglio presso la Rappresentanza di Milano della Commissiona Europea sono stati presentati i bandi 2013 del VII PQ, che partono oggi.
Saranno investiti 8,1 Mni € cui si aggiungeranno 6 Mdi di cofinanziamento dei privati, scanditi da 52 nuovi inviti, mentre a ottobre ne verranno fatti altri. Entro il 2013 gli investimenti diretti totalizzeranno 10,8 Mni € per la Ricerca.
Alle Pmi sono destinati 1,2 Mdi, che dovrebbero finanziare circa 4.000 imprese; si valuta che complessivamente verrano creati 210.000 nuovi posti di lavoro, attivando 275 Mdi di Pil in 15 anni.
Massimo Gaudina, del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) ha presentato i bandi. Nella slide sopra la suddivisione dei fondi. Qui la presentazione (.pdf)
Gli inviti interessano sia l'innovazione che una serie di sfide sociali e costituiscono una passerella verso Horizon 2020, il nuovo programma di finanziamenti per la ricerca UE nel periodo 2014-2020.
In totale 4,8 Mdi € sono consacrati a priorità tematiche nel campo della ricerca. L'innovazione industriale riceverà un sostegno tramite attività vicine al mercato quali pilotaggio, dimostrazioni, standardizzazione e trasferimento tecnologico. Circa 2,7 Mdi € serviranno a consolidare il ruolo dell'Europa quale destinazione mondiale dei ricercatori, essenzialmente per il tramite di borse individuali a valere sul Consiglio europeo della ricerca (1,75 Mdi €) e sulle azioni Marie Skłodowska-Curie (963 Mni €) per la formazione alla ricerca e la mobilità dei ricercatori.
Nell'ambito delle Regioni Convergenza verranno create 5 "Cattedre dello Spazio europeo della ricerca", con un primo investimento per 12 Mni € che saranno ospitate da università o altre istituzioni di ricerca ammissibili in cinque diversi paesi dell'UE. Per ospitare una Cattedra dello Spazio europeo della ricerca le istituzioni devono dimostrare la loro capacità di promuovere l'eccellenza mettendo a disposizione le strutture necessarie e attenendosi ai principi dello Spazio europeo della ricerca, tra cui il reclutamento aperto.





