Il Comitato delle Regioni della Commissione Europea ha lanciato una survey sui temi dell'agenda digitale. Una delle azioni di Europa 2020 (sono già passati tre anni dalla sua definizione), l'Agenda digitale è una delle azioni-bandiera; il 2 luglio 2013 se ne discuterà a Bruxelles in una conferenza preparatoria della verifica intermedia del 2014.
E' possibile partecipare alla survey compilando il questionario, e restituendolo entro il 27.5.2013
Nella medesima pagina, è possibile caricare esempi di best practice da presentare alla conferenza.
Il team della European Cluster Collaboration Paltform ha prodotto due questionari:
- uno rivolto a enti che gestiscono cluster
- uno rivolto alle aziende (ma anche a CRTT e enti)
Il questionario intende verificare la sensibilità verso (e gli eventuali servizi per) l'internazionalizzazione. I dati serviranni alla piattafomra e alla Commissione per definire iniziative a supporto dei cluster.
Di solito ci si lamenta dei risultati delle survey su posizionamento dei Paesi, sostenendo che la posizione arretrata dell'Italia dipende dalla scarsa conoscenza della nostra realtà. Un modo per aumentarla è proprio quella di fornire il nostro punto di vista.
Partecipiamo numerosi
Il primo (e più veloce) a rispondere alla survey è il direttore generale del Consorzio Italbiotec, Diego Bosco. Queste le sue risposte:
Q Pensate di partecipare a questa fase di bandi del VII PQ, e se SI' in quali aree?
B SI, Health e KBBE
Q Siete soddisfatti della qualità della rete di contatti a livello internazionale? Con quali soggetti avete rapporti consolidati?
B No, i rapporti sono attualmente in fase di costituzione
Q Quali sono, a vostro modo di vedere, i temi sensibili su cui vale la pena di impegnarsi con progetti?
B Scienze della vita, agro-alimentare, ICT
Q In queste aree abbiamo buone possibilità, siamo rappresentati, avete buone collaborazioni?
B A livello tecnico sicuramente, stiamo costruendo le nostre collaborazioni ma non ci sentiamo attualmente rappresentati nel modo opportuno a livello istituzionale.
HORIZON
Q E' credibile il messaggio che la ricerca può aiutarci a uscire dalla crisi, in tempi brevi?
B E’ credibile che può aiutare a uscire dalla crisi, non in tempi brevi; gli investimenti per la ricerca potranno portare dei benefici nel medio e lungo termine.
Q Quali sono le azioni più urgenti che il governo dovrebbe intraprendere?
B Incentivare la presenza italiana in Europa a livello delle Direzioni competenti, scegliendo persone competenti e a disposizione delle aziende e disponibile con le realtà italiane.
Q Quali sono le azioni più urgenti che voi vi proponete di intraprendere?
B Stabilire canali di comunicazione duraturi con realtà istituzionali e di ricerca a livello europeo
Q Quali risorse sono attivabili nel campo della ricerca?
B Non mi è chiara la domanda
(Q E' importante sapere di quali e quanti skill i centri sono in possesso - numero e qualità dei ricercatori impegnati)
Q In che misura sono raggiungibili gli obiettivi di Europa 2020, alla luce dell'attuale crisi?
B Credo pienamente raggiungibili se vi sarà un impegno comune e una responsabilità condivisa da parte degli stakeholders coinvolti.
DISOCCUPAZIONE GIOVANILE/ RICAMBIO
Q Quali sono le misure che il nostro Paese dovrebbe assumere per ridurre la disoccupazione dei giovani e il trasferimento all'estero?
B Favorire l’ingresso nel mondo del lavoro mediante la defiscalizzazione dei cosiddetti contratti di inserimento, inserendo però opportuni sistemi di incentivazione all’assunzione definitiva (incentivi per l’assunzione, credito d’imposta per assunzione di giovani ecc)
Q Quali sono le misure che il vostro centro intende assumere per aumentare la presenza dei giovani?
B Il nostro centro ha da sempre puntato sui giovani (attualmente siamo in 13 persone con un età media inferiore ai 35 anni) per poterli far crescere e valorizzare con gli anni, anche nell’ottica di una missione formativa che da sempre ci contraddistingue.
Questa community è abbastanza frequentata, ma ha il limite di non essere troppo animata da discussioni. E' probabile che la responsabilità sia soprattutto mia. Resta il fatto che è importante riuscire ad avere, in questo spazio, i pareri dei Centri. In particolare mi piacerebbe che qui fossero espressi dubbi, difficoltà, esigenze relative al sostegno e allo sviluppo della Ricerca.
Provo, allora, a stimolare la partecipazione cercando di dare visibilità a come i centri si stanno preparando ad utilizzare, e contribuire, ad Horizon 2020. Ho inviato un questionario ad alcuni interlocutori che conosco di persona, e lo metto a diposizione di chiunque volesse contribuire alla survey (scarica .pdf).
MI aspetto i vostri contributi, ed anche suggerimenti e integrazioni che riteniate utili.
I vostri interventi saranno pubblicati qui.
Il team di Questio sta inviando agli utenti registrati un mini survey per miglirare i servizi del sistema. Si tratta di dare un giudizio sulle funzionalità che si ritengono più utili da parte dei CRTT o delle imprese registrate.
Nel compilare il mini questionario si possono assegnare un massimo di 15 punti agli aspetti/funzionalità proposti (il limite è invalicabile, si può assegnare tutto il punteggio anche a un solo servizio). Rinviate i vostri giudizi all'indirizzo questio@irer.it, o richiedete via mail il questionario.
Potete anche utilizzare questo spazio per suggerimenti, critiche o osservazioni.
La Commissione ha lanciato tempo fa una consultazione pubblica sull'efficacia delle politiche a sostegno dell'innovazione. Hanno risposto più di 1.000 imprese e 430 intermediari, individuando tra i maggiori ostacoli all’innovazione la difficoltà nell’accesso alle fonti finanziarie, gli alti costi dell’innovazione e la mancanza di incentivi che facilitino la cooperazione tra i diversi attori. E' meno difficile trovare partner e informazioni relative agli strumenti di sostegno.Le azioni a sostegno dell'innovazione fanno poco per superare questi ostacoli, infatti le risposte che esprimono delusione riguardo ai servizi di supporto superano di gran lunga quelle che invece esprimono pieno gradimento. Allo stesso tempo, molti intervistati hanno dichiarato di non conoscere i principali servizi messi in campo dalla Commissione, come IPR Helpdesk, Europe INNOVA e la INNO-Policy Trendchart.
Tra i suggerimenti, la sburocratizzazione delle procedure di accesso ai finanziamenti, maggior ricorso ai privati per la fornitura di servizi, l'utilizzo di voucher per accedere a consulenze, business expertise, studi specialistici.
Qui il report
indirizzata a potenziali coordinatori e partecipanti di progetti di ricerca del settimo programma quadro, tema Security.
Obiettivo della SURVEY è quello di fotografare la situazione attuale, dare indicazioni sulle modalità di interlocuzione con la rete dei NCP e di suggerire “common need”, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento e la collaborazione tra gli stakeholders indicati e la rete NCP del tema Sicurezza.
Il questionario è scaricabile qui
Va compilato e inoltrato a: deangelis@apre.it; desole@apre.it
Online può essere direttamente compilata qui





