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Pubblicato il 18/12/2012, 14:37
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Inviato da Antonio Santangelo

manif mckinsey

Mc kinsey ha pubblicato il report Manufactoring the future, sulle prevsioni dell'industria manufatturiera, che si rifà della sottovalutazione rispetto ai servizi, soprattutto finanziari. In questo contesto l'Italia non se la cava male, come si vede nel grafico.
Anche Dario Di Vico, sul Corriere, registra i progressi citando il Monitor di Intesa San Paolo. La domanda Usa rafforza il trend positivo del nostro export: meccanica, agroalimentare, calzature, legno arredo e concia.

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Pubblicato il 16/10/2012, 12:00
Etichette: Italia, Pmi, UE, report
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Inviato da Antonio Santangelo

pmi

La Commissione Europea misura ogni anno i progressi compiuti dalle Pmi nei Paesi membri. Vengono valutati 10 parametri nei 27 Paesi e in Albania, Croazia, Islanda, Israele, Lichtenstein, Norvegia, Montenegro, Serbia e Turchia.
In Italia le Pmi sono il 99,99% delle aziende e pesano per il 68,3% del valore aggiunto e per l'80,3% dell'occupazione del settore privato, al netto della finanza. Il 26% delle azende opera nella produzione high-tech e nei servizi ad alta intensità di conoscenza. Il Paese ha il maggior numero di Pmi in Europa, con 3,6 Mni di microimprese con meno di 10 addetti.
La Commissione riconosce alle Pmi italiane un ruolo di leadership rispetto alle Sme europee nella reazione alla crisi, e ne prevede un ulteriore avanzamento grazie alle riforme introdotte dal governo. 
Resta però il fatto che la loro dimensione rischia di essere un freno per lo sviluppo del Paese in una economia globalizzata.

 

Scarica qui il report (.pdf)

 

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Pubblicato il 04/10/2012, 15:44
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Inviato da Antonio Santangelo

censis

Il 62,1% degli italiani usa Internet, ma solo il 45,5% legge i quotidiani (- 2,3%) e il 49,7% legge almeno un libro all'anno (- 6,5%). Questi alcuni dati del X Rapporto Censis sulla comunicazione.

Secondo l'istituto di ricerca "Web 2.0, social network, miniaturizzazione dei dispositivi hardware e proliferazione delle connessioni mobili inaugurano l’era biomediatica, in cui diventa centrale la condivisione telematica delle biografie personali".

I consumi mediatici degli italiani ruotano ancora intorno alla TV (98,3%), che si diversifica un po' nella versione satellitare, web Tv e mobile. I giovani accedono in modo consistente ai siti web delle Tv e a YouTube. La radio va ancora forte (83,9%), anche perché si ascolta su vari device. 

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Pubblicato il 26/09/2012, 15:11
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Inviato da Antonio Santangelo

sintesi eu 2050

Guardare al futuro è il modo migliore per intervenire sul presente. Le simulazioni servono a mettersi in due condizioni differenti:

- capire come ci si ritroverà nel futuro se le componenti della situazione attuar rimangono invariate, oppure

- capire cosa occorre cambiare subito se si vuole che il nostro futuro si presenti in maniera diversa.

E' l'operazione che ha fatto la Commissione europea, affidando a 25 esperti internazionali provenienti da diverse discipline, il compito di proiettare il futuro al 2050. Così è nato il report Global Europe 2050

 

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Pubblicato il 19/09/2012, 15:08
Etichette: Europ, ISPI, Think Tank, report
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Inviato da Antonio Santangelo

Come si formano le opinioni della classe dirigente? Una delle fonti più accreditate sono i Think Tank (TT), centri di riflessione sui temi politici e sociali. ISPI ha pubblicato nella sua newsletter, un paper che presenta ed elenca i maggior TT europei (35). Il report ISPI lo puoi scaricare qui.

 

Il termine TT risale alla seconda guerra mondiale, è di origine militare, ed indicava gruppi di riflessione strategica sui problemi del dopoguerra; la prima è stata RAND Corporation, molto vicina al Dipartimento della Guerra/DIfesa. Uno dei più famosi prodotti di questa attività è il report di Ruth Bendict sul Giappone, che è stato poi pubblicato con il titolo Il crisantemo e la spada, e aveva lo scopo di studiare la cultura giapponese in vista dell'occupazione americana.

 

Oggi i TT sono generalmente centri indipendenti di ricerca focalizzati su temi di interesse pubblico.

Il politologo Steven Boucher in un recente studio sui TT europei, assegna 9 criteri, per riconoscerli:

1) essere permanenti

2) specializzati nella produzione di soluzioni a politiche pubbliche

3) aver staff dedicati alla ricerca

4) produrre idee, analisi e pareri

5) comunicare i risultati sia ai politici che ai cittadini

6) non avere responsabilità operative in politica

7) mantenere indipendenza rispetto a interessi specifici nelle ricerche

8) non avere come attività principale la formazione universitaria e l'addestramento

9) agire, implicitamente o in maniera esplicita, per l'interesse pubblico.

 

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Pubblicato il 13/09/2012, 15:58
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Inviato da Antonio Santangelo

restart italia

 

Oggi la Task Force nominata dal ministro Passera per fare un'istruttoria sul tema delle start-up in Italia ha presentato il report. In streaming su web, a 100 gironi dalla sua formazione, il think thank ha fornito 170 pagine e rotti di consigli che dovrebbero consentire al governo di dare una forte accelerazione alla creazione di nuove aziende. Una iniziativa rivolta soprattutto ai giovani, ma non solo, orientata a cambiare lo stato di cose per cui, secondo Luca De Biase, "l'Italia non è un Paese ospitale per l'innovazione". Il lavoro fatto da lui e dai suoi colleghi è stato illustrato dal coordinatore, Alessandro Fusecchia, del ministero del lavoro.

Difficile riassumere tutti i contenuti del report, che potete scaricare qui (.pdf).

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Pubblicato il 03/07/2012, 15:52
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Inviato da Antonio Santangelo

 

skillsL'OCSE ha definito una strategia sulle competenze che individua nell'educazione l'arma competitiva più potente. 

La raccomandazione della conferenza dei Ministri è, a fronte della crisi economica che sta mettendo in difficoltà l'Occidente, di non ridurre la spesa per l'istruzione. Nell'area il 20% dei giovani non completa il secondo ciclo di studi, e in molti Paesi circa il 30% degli adulti non presenta i requisiti per avere un lavoro decente. Il basso livello d'istruzione finisce poi per rendere i soggetti più fragili a fronte della crisi, sia nel trovare lavoro che nell'essere a maggior rischio di perderlo.

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Pubblicato il 20/03/2012, 14:04
Etichette: BCG, Internet, economia, report
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Inviato da Antonio Santangelo

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Il Boston Consulting Group ha proiettato nel futuro l'impatto di Internet sull'economiea mondiale. Già oggi dà un contributo pari al 4,1% al PIL dei Paesi del G20.

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Pubblicato il 26/04/2010, 16:30
Etichette: Biotech, Italia, Report
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Inviato da Antonio Santangelo

E' stato presentato oggi a Milano il Rapporto ERNST & YOUNG – Assobiotec “Biotecnologie in Italia 2010”, realizzato in collaborazione con Farmindustria e l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE). Il Rapporto offre una aggiornata fotografia del comparto biotecnologico, analizzandone i trend di sviluppo e i settori emergenti, oltre che i punti di forza e di debolezza.

Di seguito il comunicato di Assobiotec e Farmindustria:

319 imprese, per lo più costituite tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000, originate prevalentemente come start-up (nel 53% dei casi) e spin-off accademici (24%); predominano le cosiddette “pure biotech”, 187 imprese, che hanno nelle biotecnologie il proprio core business: tra queste spiccano le micro (41%) e le piccole realtà (27%). Emergono per numerosità le aziende dedicate alla cura della salute (red biotech), ben 197 (pari al 61% del totale), dato in linea con la media europea, mentre i settori di applicazione white (biotecnologie industriali - 7%) e green (biotecnologie agro-alimentari - 13%), rivelano un peso percentuale superiore alla media europea.  
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Pubblicato il 29/03/2010, 17:48
Etichette: 2010, Biotech, Blossom, report
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Inviato da Antonio Santangelo

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Domani, 30 marzo alle 10.00, presso il Centro Svizzero di Via Palestro 2, a Milano, verrà presentato il sesto report Blossom sul Biotech. Il report registra, e non poteva essere diversamente, una riduzione in termini di aziende e di fatturato nel settore.
Una comprensibile contrazione, dopo due anni di crisi finanziaria.
Ciononostante, il messaggio di Stefano Milani, AD di Blossom & Company, è ottimista: "se si associa l'iniziativa scientifica a una value proposition adeguata, i capitali ci sono. Questa consapevolezza sta crescendo anche in Italia: nel 2009 abbiamo accreditato 39 nuove imprese, e 9 di queste sono quotabili nei prossimi 5 anni".
Il report sarà scaricabile dal sito di Blossom&Company da aprile.
Qui potete scaricare l'articolo del sole24ore che riassume i dati principali del report