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Intelligent Energy Europe (IEE) 2011

Nell’ambito del programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP) è previsto il finanziamento di progetti volti ad incoraggiare l’efficienza energetica e l’uso razionale delle risorse energetiche, a promuovere le fonti d’energia nuove e rinnovabili in generale ed in particolare nel settore dei trasporti e ad incoraggiare la diversificazione energetica.

Sono previste 4 azioni: efficienza energetica (SAVE), fonti d’energia nuove e rinnovabili (ALTENER), energia nei trasporti (STEER) e iniziative integrate.

I beneficiari sono persone giuridiche pubbliche o private, organizzazioni internazionali e il Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea.

I requisiti per la partecipazione sono avere la propria sede operativa in uno degli stati membri dell’EU oppure in paesi SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) o Croazia.

I progetti devono essere presentati da un partenariato di almeno tre soggetti indipendenti, ognuno con sede in un diverso Paese considerato eleggibile.

La scadenza delle azioni principali è il 12 maggio 2011, eccetto per l’azione 4 – Iniziative integrate – “Building Workforce Training” e “Qualification Initiative”, la cui scadenza è il 15 giugno 2011.

Ulteriori informazioni

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Bando di cooperazione scientifica congiunto tra Regione Autonoma della Sardegna e Regione Lombardia

Bando di invito a presentare progetti di cooperazione scientifica e tecnologica nelle aree tematiche biotecnologie e ICT in attuazione dell'accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Sardegna sottoscritto in data 16 gennaio 2010

Con questo bando la Regione Autonoma della Sardegna e Regione Lombardia intendono promuovere progetti di cooperazione scientifica e tecnologica interregionale che coinvolgono entrambe le Regioni al fine di favorire lo sviluppo e lo scambio di know-how e di partnership tecnologiche, nelle aree tematiche delle biotecnologie e ICT.

TOTALE RISORSE DISPONIBILI: euro 3.000.000,00

BENEFICIARI: Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), costituite o da costituirsi, composte da:

a)micro, piccole e medie imprese (PMI);
b)Organismi di ricerca, ivi inclusi gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Gli organismi di ricerca, oltre alle caratteristiche descritte all'art.3 lett. e) del presente Bando, devono possedere i seguenti requisiti:

- sede operativa nel territorio della Regione Autonoma della Sardegna o della Regione Lombardia;
- avere avviato al momento della presentazione del Progetto di R&S, la procedura di registrazione presso il Sistema informatico regionale QuESTIO (www.questio.it) valida per il 2011; tale procedura dovrà essere completata nell'ipotesi in cui la proposta progettuale venisse ammessa a contributo.

La documentazione deve essere presentata dalla mandataria dell'ATI dalle ore 9.30 del 17 gennaio 2011 entro e non oltre le ore 17.00 del 18 aprile 2011, pena inammissibilità della domanda, mediante procedura telematica accedendo ad uno dei due siti:
  • www.regione.sardegna.it, cliccando sul menù "Servizi alle imprese", selezionando "Incentivi" per informazioni tecniche relative alla procedura on line;
  • www.regione.lombardia.it, cliccando sul menù "Servizi", selezionando "Finanziamenti on line", nella cui apposita sezione saranno disponibili le modalità di accesso, previa registrazione (per chi non fosse già registrato) e rilascio dei codici di accesso personali (login/password) o previo aggiornamento della registrazione e dei profili di tutti i soggetti beneficiari (qualora fossero già registrati e profilati nel sistema telematico); per informazioni tecniche relative alla procedura on line: numero verde 800 131 151.
Il bando e i relativi allegati sono pubblicati sul BURL n. 52 - 4° Supplemento straordinario del 30 dicembre 2010


Per informazioni: universitàQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.






Progetti di cooperazione Lombardia-Sardegna

pirelloneDando vita all'accordo di collaborazione sottoscritto a febbraio 2010, Regione Lombardia e Regione Sardegna hanno pubblicato un bando di invito a presentare progetti in ambito ICT e Biotec. Lo scopo è favorire lo scambio di know-how e di collaborazioni tecnologiche nelle due aree.
Beneficiari possono essere almeno una Pmi sarda e un CRTT lombardo, o viceversa. Tra gli organismo di ricerca sono ammissibili anche gli IRCCS. Le compagini, sotto forma di ATI (Associazione Temporanea di Impresa), non possono comprendere più di 4 soggetti.
Le risorse disponibili sono pari a 3 Mni di €; le domande vanno presentate a partire dalle 9,30 del 17 gennaio 2011, sino alle 17.00 del 18 aprile 2011
Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono qui.
Di seguito i documenti:

Decreto della Direzione Centrale di Programmazione Integrata - Regione Lombardia

Allegato 1 - Bando di invito (.pdf)

Allegato 2 - Domanda di partecipazione (.pdf)

Nuovi Bandi ICT - Policy Support Programme

Alla fine di febbraio 2011 sarà pubblicata la nuova Call del Programma ICT che mira all'integrazione delle tecnologie esistenti sul mercato e al coinvolgimento degli utilizzatori finali.

I finanziamenti saranno indirizzati alla realizzazione di azioni pilota nell'ambito delle seguenti tematiche:

-Economia a basso contenuto di carbonio e mobilità intelligente, in particolare:
o   servizi di illuminazione basati sull'utilizzo di materiali organici;
o   energia negli edifici pubblici;
o   smart  connected  electro mobility

-Contenuti digitali:
o   Aggregazione e digitalizzazione dei contenuti;
o   Promozione sull'utilizzo della biblioteca digitale;
o   E-Learning, si punta alla creazione di portali per gli studenti , alla creazione di contenuti educativi e scambi di buona prassi

- Salute e cura degli anziani, invecchiamento ed inclusione sociale:
o   ICT Ageing Network invecchiamento demografico ed applicazione domotica;
o   Competenze digitali ed inclusione sociale;
o   e-accessibility: la tecnologia a favore dei disabili;
o   cura del paziente e sostegno alla diffusione dei servizi della telemedicina

-Pubblica amministrazione, servizi pubblici:
o   potenziamento dei servizi pubblici;
o   progetti volti a contribuire allo sviluppo del sistema europeo di identificazione elettronica;
o   sviluppo e potenziamento dell'e-governance in Europa

-Innovazione per lo sviluppo dei servizi in internet a vantaggio delle città

Informazioni aggiuntive


Nuovi bandi ICT - Policy Support Programme

Alla fine di febbraio 2011 sarà pubblicata la nuova Call del Programma ICT che mira all'integrazione delle tecnologie esistenti sul mercato e al coinvolgimento degli utilizzatori finali.

I finanziamenti saranno indirizzati alla realizzazione di azioni pilota nell'ambito delle seguenti tematiche:

- Economia a basso contenuto di carbonio e mobilità intelligente, in particolare:
o   servizi di illuminazione basati sull'utilizzo di materiali organici;
o   energia negli edifici pubblici;
o   smart  connected  electro mobility

- Contenuti digitali:
o   Aggregazione e digitalizzazione dei contenuti;
o   Promozione sull'utilizzo della biblioteca digitale;
o   E-Learning, si punta alla creazione di portali per gli studenti , alla creazione di contenuti educativi e scambi di buona prassi

- Salute e cura degli anziani, invecchiamento ed inclusione sociale:
o   ICT Ageing Network invecchiamento demografico ed applicazione domotica;
o   Competenze digitali ed inclusione sociale;
o   e-accessibility: la tecnologia a favore dei disabili;
o   cura del paziente e sostegno alla diffusione dei servizi della telemedicina

- Pubblica amministrazione, servizi pubblici:
o   potenziamento dei servizi pubblici;
o   progetti volti a contribuire allo sviluppo del sistema europeo di identificazione elettronica;
o   sviluppo e potenziamento dell'e-governance in Europa

- Innovazione per lo sviluppo dei servizi in internet a vantaggio delle città

Informazioni aggiuntive

SPERIMENTAZIONE DI MASTER E DOTTORATI DI RICERCA

RIVOLTI AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL'ART. 50 DEL D.LGS. 276/03 - PERIODO 2010-2013

Il presente avviso e' finalizzato a sostenere la formazione di persone residenti o domiciliate in Lombardia mediante percorsi di apprendistato ai sensi dell'art. 50 del d.lgs. 276/03 per l'acquisizione di uno dei seguenti titoli di «alta formazione» universitaria:
- Master Universitario di I o II livello,
- Dottorato di ricerca.

La domanda di contributo può essere presentata dai seguenti soggetti ammissibili
- Atenei, singoli o consorziati;
- Consorzi universitari, aventi titolo per il rilascio dei Master Universitario di I o II livello;
- ATS tra Ateneo/i e impresa/e (1).

Capofila/referenti del progetto devono essere Atenei o Consorzi universitari aventi titolo, ai sensi della normativa vigente, al rilascio dei Master Universitario di I o II livello e del Dottorato di ricerca e aventi sede operativa in Regione Lombardia, che assumeranno il ruolo di interlocutore unico nei confronti della Regione.

Gli interventi previsti dal presente avviso si rivolgono a persone in possesso dei seguenti requisiti:
- residenza o domicilio in Lombardia;
- in possesso dei titoli di studio previsti dalle norme e dagli ordinamenti universitari per l'ammissione ai Master universitari di I e II livello e ai dottorati di ricerca.

Agli idonei ai percorsi formativi verrà sottoscritto un contratto di apprendistato ai sensi dell'art. 50 d.lgs. 276/03.

Testo del Bando

Bandi del Centro Comune di ricerca

Il Centro Comune di Ricerca (JRC) pubblica una serie di bandi per titoli ed esami per elenchi di riserva per ricercatori amministratori (AD6 e AD7):

Le condizioni generali per l'iscrizione elettronica sono le seguenti: essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea; godere dei diritti civili; essere in regola con le norme vigenti in materia di servizio militare; offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere. Inoltre, il candidato deve essere in possesso dei titoli di studio e dell'esperienza professionale richiesti, della conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea e della conoscenza soddisfacente del francese, dell'inglese o del tedesco.

Bando "Premio per la pace 2010"

Dal 9 agosto al 30 settembre 2010 è possibile presentare la candidatura al Premio per la Pace 2010, un'iniziativa istituita a partire dal 1997 da Regione Lombardia per promuovere la cultura della pace e della solidarietà sul territorio lombardo.

Ogni anno la Giunta Regionale pubblica un Bando per l'assegnazione del Premio a persone, enti pubblici o privati e ad associazioni lombarde che hanno promosso iniziative per la pace e la cooperazione allo sviluppo.

Documenti

Ulteriori informazioni

Bando 2010: Premio all’innovazione amica dell’ambiente

Il bando vuole promuovere le innovazioni di prodotto, di processo e di sistema nella produzione di beni e servizi che mettano al centro l’essere umano e l’ambiente, che partano dalla specificità, rispetto e valorizzazione dei territori italiani, dal rispetto della legalità e dalla dissociazione forte e aperta dalla criminalità organizzata e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori. In particolare saranno oggetto di valutazione le eccellenze realizzate nell’ambito dei seguenti settori:

- ciclo chiuso delle risorse e nuovi materiali;

- la filiera delle energie rinnovabili;

- nutrire il pianeta, energia per la vita;

- abitare sostenibile.

Il bando è rivolto principalmente alle imprese (private, pubbliche, individuali, cooperative, consortili, organizzazioni no profit) che producono bene o ergano servizi. La partecipazione è gratuita ed è aperta anche alle amministrazioni pubbliche, alle istituzioni scientifiche, agli istituti universitari, ai liberi professionisti e alla associazioni di cittadini.

Il Premio dà diritto all'uso del logo "Innovazione Amica dell'Ambiente", la lampadina dalla foglia verde affiancata al Cigno di Legambiente, sulla comunicazione legata all'innovazione premiata, per la durata di un anno.

Il termine di presentazione della domanda è il 24 settembre 2010 ad eccezione delle domande relative al tema “Abitare sostenibile” per le quali il termine di presentazione è il 22 ottobre 2010

La scheda di iscrizione e la scheda tecnica sono disponibili sul sito: www.premioinnovazione.legambiente.org

Per ulteriori informazioni:

Fondazione Legambiente Innovazione

Segreteria Organizzativa

Via G. Vida 7

70127 Milano

Tel. 02/45475777

Fax 02745475776

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dalla Ue 6,4 miliardi alla ricerca

Il 20 luglio 2007 sono stati pubblicati i primi bandi per raccogliere le proposte di progetti avanzate da aziende e atenei dell'Unione europea. La Commissione europea, infatti, punta sulla ricerca scientifica e tecnologica con finanziamenti di 6,4 miliardi di euro per il 2011. È la cifra più alta finora stanziata in un singolo anno. Sono fondi che rientrano nel settimo programma quadro, iniziato nel 2007.

Alle piccole e medie imprese sono destinati stanziamenti per 800 milioni di euro. La Commissione europea ha stabilito che le pmi dovranno essere il 35% dei partecipanti in settori come bioeconomia, ambiente, nanotecnologie, salute. Finora sono 6.500 le aziende di medie dimensioni che hanno ottenuto finanziamenti all'interno del settimo programma quadro dell'Ue, per una cifra complessiva di 1,6 miliardi di euro: hanno proposto soprattutto progetti per la sostenibilità ambientale e la gestione del patrimonio culturale. I bandi saranno pubblicati come "call for proposal": la valutazione impiegherà 14 mesi.

I fondi dell'Unione europea aprono opportunità sulle frontiere dell'innovazione. Alle tecnologie informatiche e delle comunicazioni (ict) sono destinati 1,2 miliardi di euro. Particolare attenzione sarà dedicata al sostegno di iniziative per lo sviluppo di reti ngn (next generation networks), infrastrutture, sistemi robotici, componentistica per l'elettronica e la fotonica, contenuti digitali.

Bruxelles punta anche sulla ricerca energetica con offerte di stanziamenti fino a una cifra complessiva di 210 milioni di euro, distribuiti tra rinnovabili, reti intelligenti per la distribuzione di energia, cattura e stoccaggio di anidride carbonica ed efficienza energetica. Aziende e università impegnate nella ricerca scientifica sulle nanotecnologie potranno contare complessivamente su capitali per 270 milioni di euro e le biotecnologie avranno 206 milioni. Ma in totale il settore della salute potrà accedere a 600 milioni di euro.

Ulteriori informazioni: qui