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Nuovi bandi ICT - Policy Support Programme

Alla fine di febbraio 2011 sarà pubblicata la nuova Call del Programma ICT che mira all'integrazione delle tecnologie esistenti sul mercato e al coinvolgimento degli utilizzatori finali.

I finanziamenti saranno indirizzati alla realizzazione di azioni pilota nell'ambito delle seguenti tematiche:

- Economia a basso contenuto di carbonio e mobilità intelligente, in particolare:
o   servizi di illuminazione basati sull'utilizzo di materiali organici;
o   energia negli edifici pubblici;
o   smart  connected  electro mobility

- Contenuti digitali:
o   Aggregazione e digitalizzazione dei contenuti;
o   Promozione sull'utilizzo della biblioteca digitale;
o   E-Learning, si punta alla creazione di portali per gli studenti , alla creazione di contenuti educativi e scambi di buona prassi

- Salute e cura degli anziani, invecchiamento ed inclusione sociale:
o   ICT Ageing Network invecchiamento demografico ed applicazione domotica;
o   Competenze digitali ed inclusione sociale;
o   e-accessibility: la tecnologia a favore dei disabili;
o   cura del paziente e sostegno alla diffusione dei servizi della telemedicina

- Pubblica amministrazione, servizi pubblici:
o   potenziamento dei servizi pubblici;
o   progetti volti a contribuire allo sviluppo del sistema europeo di identificazione elettronica;
o   sviluppo e potenziamento dell'e-governance in Europa

- Innovazione per lo sviluppo dei servizi in internet a vantaggio delle città

Informazioni aggiuntive

SPERIMENTAZIONE DI MASTER E DOTTORATI DI RICERCA

RIVOLTI AD APPRENDISTI ASSUNTI AI SENSI DELL'ART. 50 DEL D.LGS. 276/03 - PERIODO 2010-2013

Il presente avviso e' finalizzato a sostenere la formazione di persone residenti o domiciliate in Lombardia mediante percorsi di apprendistato ai sensi dell'art. 50 del d.lgs. 276/03 per l'acquisizione di uno dei seguenti titoli di «alta formazione» universitaria:
- Master Universitario di I o II livello,
- Dottorato di ricerca.

La domanda di contributo può essere presentata dai seguenti soggetti ammissibili
- Atenei, singoli o consorziati;
- Consorzi universitari, aventi titolo per il rilascio dei Master Universitario di I o II livello;
- ATS tra Ateneo/i e impresa/e (1).

Capofila/referenti del progetto devono essere Atenei o Consorzi universitari aventi titolo, ai sensi della normativa vigente, al rilascio dei Master Universitario di I o II livello e del Dottorato di ricerca e aventi sede operativa in Regione Lombardia, che assumeranno il ruolo di interlocutore unico nei confronti della Regione.

Gli interventi previsti dal presente avviso si rivolgono a persone in possesso dei seguenti requisiti:
- residenza o domicilio in Lombardia;
- in possesso dei titoli di studio previsti dalle norme e dagli ordinamenti universitari per l'ammissione ai Master universitari di I e II livello e ai dottorati di ricerca.

Agli idonei ai percorsi formativi verrà sottoscritto un contratto di apprendistato ai sensi dell'art. 50 d.lgs. 276/03.

Testo del Bando

Bandi del Centro Comune di ricerca

Il Centro Comune di Ricerca (JRC) pubblica una serie di bandi per titoli ed esami per elenchi di riserva per ricercatori amministratori (AD6 e AD7):

Le condizioni generali per l'iscrizione elettronica sono le seguenti: essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea; godere dei diritti civili; essere in regola con le norme vigenti in materia di servizio militare; offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere. Inoltre, il candidato deve essere in possesso dei titoli di studio e dell'esperienza professionale richiesti, della conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea e della conoscenza soddisfacente del francese, dell'inglese o del tedesco.

Bando "Premio per la pace 2010"

Dal 9 agosto al 30 settembre 2010 è possibile presentare la candidatura al Premio per la Pace 2010, un'iniziativa istituita a partire dal 1997 da Regione Lombardia per promuovere la cultura della pace e della solidarietà sul territorio lombardo.

Ogni anno la Giunta Regionale pubblica un Bando per l'assegnazione del Premio a persone, enti pubblici o privati e ad associazioni lombarde che hanno promosso iniziative per la pace e la cooperazione allo sviluppo.

Documenti

Ulteriori informazioni

Bando 2010: Premio all’innovazione amica dell’ambiente

Il bando vuole promuovere le innovazioni di prodotto, di processo e di sistema nella produzione di beni e servizi che mettano al centro l’essere umano e l’ambiente, che partano dalla specificità, rispetto e valorizzazione dei territori italiani, dal rispetto della legalità e dalla dissociazione forte e aperta dalla criminalità organizzata e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori. In particolare saranno oggetto di valutazione le eccellenze realizzate nell’ambito dei seguenti settori:

- ciclo chiuso delle risorse e nuovi materiali;

- la filiera delle energie rinnovabili;

- nutrire il pianeta, energia per la vita;

- abitare sostenibile.

Il bando è rivolto principalmente alle imprese (private, pubbliche, individuali, cooperative, consortili, organizzazioni no profit) che producono bene o ergano servizi. La partecipazione è gratuita ed è aperta anche alle amministrazioni pubbliche, alle istituzioni scientifiche, agli istituti universitari, ai liberi professionisti e alla associazioni di cittadini.

Il Premio dà diritto all'uso del logo "Innovazione Amica dell'Ambiente", la lampadina dalla foglia verde affiancata al Cigno di Legambiente, sulla comunicazione legata all'innovazione premiata, per la durata di un anno.

Il termine di presentazione della domanda è il 24 settembre 2010 ad eccezione delle domande relative al tema “Abitare sostenibile” per le quali il termine di presentazione è il 22 ottobre 2010

La scheda di iscrizione e la scheda tecnica sono disponibili sul sito: www.premioinnovazione.legambiente.org

Per ulteriori informazioni:

Fondazione Legambiente Innovazione

Segreteria Organizzativa

Via G. Vida 7

70127 Milano

Tel. 02/45475777

Fax 02745475776

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dalla Ue 6,4 miliardi alla ricerca

Il 20 luglio 2007 sono stati pubblicati i primi bandi per raccogliere le proposte di progetti avanzate da aziende e atenei dell'Unione europea. La Commissione europea, infatti, punta sulla ricerca scientifica e tecnologica con finanziamenti di 6,4 miliardi di euro per il 2011. È la cifra più alta finora stanziata in un singolo anno. Sono fondi che rientrano nel settimo programma quadro, iniziato nel 2007.

Alle piccole e medie imprese sono destinati stanziamenti per 800 milioni di euro. La Commissione europea ha stabilito che le pmi dovranno essere il 35% dei partecipanti in settori come bioeconomia, ambiente, nanotecnologie, salute. Finora sono 6.500 le aziende di medie dimensioni che hanno ottenuto finanziamenti all'interno del settimo programma quadro dell'Ue, per una cifra complessiva di 1,6 miliardi di euro: hanno proposto soprattutto progetti per la sostenibilità ambientale e la gestione del patrimonio culturale. I bandi saranno pubblicati come "call for proposal": la valutazione impiegherà 14 mesi.

I fondi dell'Unione europea aprono opportunità sulle frontiere dell'innovazione. Alle tecnologie informatiche e delle comunicazioni (ict) sono destinati 1,2 miliardi di euro. Particolare attenzione sarà dedicata al sostegno di iniziative per lo sviluppo di reti ngn (next generation networks), infrastrutture, sistemi robotici, componentistica per l'elettronica e la fotonica, contenuti digitali.

Bruxelles punta anche sulla ricerca energetica con offerte di stanziamenti fino a una cifra complessiva di 210 milioni di euro, distribuiti tra rinnovabili, reti intelligenti per la distribuzione di energia, cattura e stoccaggio di anidride carbonica ed efficienza energetica. Aziende e università impegnate nella ricerca scientifica sulle nanotecnologie potranno contare complessivamente su capitali per 270 milioni di euro e le biotecnologie avranno 206 milioni. Ma in totale il settore della salute potrà accedere a 600 milioni di euro.

Ulteriori informazioni: qui

BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI CONGIUNTI DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA FRA ITALIA E QUEBEC

BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI CONGIUNTI DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA ESECUTIVO PER LA COOPERAZIONE CULTURALE  SCIENTIFICA E TECNOLOGICA FRA ITALIA E QUEBEC

Nel quadro dell'Accordo Culturale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo del Canada, firmato il 17 maggio 1984, come previsto dal Programma Esecutivo di cooperazione italo-canadese, firmato il 29 novembre 2000, art. 9.2, in seguito alla VI  riunione della Sottocommissione mista italo-quebecchese che si è tenuta a Roma il 5 e il 6 dicembre 2006 per la parte scientifica e tecnologica, e il 21 giugno 2007, per la parte culturale, la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri italiano e il Governo del Quebec intendono avviare le procedure previste per la raccolta di progetti da selezionare per il nuovo Programma di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica per gli anni  2010-2012.

1. PROGETTI CONGIUNTI PER LO SCAMBIO DEI RICERCATORI

1.1 Finalità
Si richiede la presentazione di progetti di ricerca congiunti fra ricercatori dei due Paesi al fine di incentivare l'attività di ricerca scientifica e tecnologica fra Italia e Quebec. Ogni ricercatore può presentare un solo progetto. Il finanziamento sarà erogato solamente per i progetti di mobilità dei ricercatori e compatibilmente con le risorse finanziarie annuali disponibili dai rispettivi bilanci dei due Paesi.

1.2 Settori di ricerca

Potranno essere esclusivamente presentati progetti nei seguenti settori di ricerca:

·         Materiali avanzati (inclusa la nanotecnologia)
·         Biotecnologie (incluse le scienze della vita)
·         Ambiente e cambiamenti climatici (inclusa la biodiversità)
·         Tecnologie dell'informazione e della comunicazione
·         Spazio e aeronautica

1.3 Presentazione dei progetti
I coordinatori dei progetti italiano e quebecchese dovranno inviare la proposta di progetto ciascuno al rispettivo Ministero del proprio Paese responsabile per l'attuazione del Programma Esecutivo di collaborazione S&T. Eventuali progetti presentati a una sola delle due parti non saranno considerati.

Ogni ricercatore può inviare un solo progetto; l'invio di una proposta per un progetto di "Scambio di Ricercatori" esclude la possibilità per il coordinatore del progetto di richiedere il finanziamento per un progetto di "Grande Rilevanza".

Il coordinatore italiano del progetto dovrà inviare la proposta utilizzando esclusivamente il Modello A all'Allegato 1 del presente bando, entro il 10 luglio 2010 , in due copie, per via postale, riportando sulla busta la dicitura "Programma Italia-Quebec".

Testo del bando

3° Concorso per il premio "Mauro Cicchiné"

Il concorso, bandito dal  Centro Alberto Beneduce è destinato a tesi di laurea, di dottorato di ricerca o ad altre ricerche inedite di carattere economico/giuridico aventi per oggetto  "motivi e limiti del capitalismo municipale: i processi di liberalizzazione e regolamentazione nel settore dei servizi di pubblica utilità".

Il Centro Alberto Beneduce è un associazione senza fini di lucro (di cui Dexia Crediop S.p.A., la banca  per la  finanza pubblica e di progetto, è l'unico socio fondatore), che ha lo scopo di promuovere ricerche e studi economici, sociali e culturali, con particolare riferimento agli aspetti connessi con l'intervento pubblico nell'economia, con la crescita delle infrastrutture, con lo sviluppo degli enti territoriali e con l'attività bancaria e finanziaria innovativa.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 30/06/2010.

Documenti

Voucher per servizi in ricerca e sviluppo e valorizzazione del capitale umano per favorire processi di innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese lombarde

pirelloneE’ possibile presentare le domande dalle ore 12 del 15 giugno 2010.

Accordo di Programma per la competitività fra Regione Lombardia e Sistema Camerale lombardo sottoscritto in data 16 giugno 2006

Asse 1 Innovazione

Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde, nell'ambito degli impegni assunti con l'Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, hanno lanciato per favorire i processi di innovazione per la competitività delle imprese lombarde azioni di supporto alle singole imprese per la realizzazione di processi di innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale, rafforzare le competenze e le capacità del proprio capitale umano e, nel contempo, attivare adeguati strumenti finanziari nella gestione dei processi innovativi, finanziando le iniziative sulla base del principio di addizionalità.

Il  decreto n 4604 del 29 aprile 2010  ha approvato il bando "VOUCHER PER SERVIZI IN RICERCA E SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO PER FAVORIRE PROCESSI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE LOMBARDE"

Obiettivo è favorire lo sviluppo delle PMI sul fronte dell'innovazione e  consentire alle PMI lombarde di acquisire consulenze specialistiche in diversi ambiti dell'innovazione (tecnologica, organizzativa, dei materiali), attraverso l'apporto di centri specializzati:

-Centri Servizi registrati dal sistema regionale QuESTIO (Quality Evaluation in Technology for Innovation Opportunity) www.questio.it (per le azioni A,B e C),
-Società iscritte al Registro delle Imprese che abbiano nell'oggetto sociale l'attività di consulenza direzionale, strategia e finanziaria (per l'azione D),

attraverso l'attivazione di uno strumento a voucher esteso a tutte le provincie lombarde e a tutti gli aspetti dell'innovazione.

Dotazione finanziaria pari complessivamente a 3 milioni di euro.

Ambito di intervento il bando attiva l'assegnazione di voucher alle imprese lombarde (piccole e micro in particolare); l'iniziativa prevede l'assegnazione di voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili per l'acquisto di servizi di consulenza o per il sostegno ai costi di valorizzazione del personale.

L'iniziativa si articola in cinque azioni di intervento:

Azione A - consulenza tecnologica,
Azione B - consulenza in materia energetica e ambientale,
Azione C - consulenza in materia di sicurezza e salute dei lavoratori,
Azione D - consulenza in materia di chek- up economico-finanziari,
Azione E - valorizzazione del capitale umano in azienda.

Tipologia iniziativa: l'iniziativa prevede l'assegnazione di voucher (contributo da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 15.000 euro in riferimento al tipo di azione) nominativi e non trasferibili per l'acquisto di servizi di consulenza o per il sostegno ai costi di valorizzazione del personale.

I voucher verranno assegnati direttamente alle imprese, che potranno utilizzarli esclusivamente per la realizzazione di uno degli interventi indicati nel bando. Ogni soggetto beneficiario può beneficiare di una sola domanda.

Beneficiari Micro, piccole e medie imprese, aventi Sede/Unità locale iscritta presso il Registro Imprese/R.E.A. di una delle Camere di Commercio della Lombardia, attive ed in regola con il pagamento del Diritto Annuale Camerale. 

Regime di contribuzione: ai sensi della normativa comunitaria de minimis (Reg. CE n.1998/2006): l'importo massimo per ogni impresa non   può superare Euro 200.000,00 in un periodo di tre anni.

Presentazione domande le imprese devono presentare la domanda di voucher, obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente la modulistica che sarà disponibile su www.bandimpreselombarde.it, accessibile dai siti internet www.regione.lombardia.it, www.unioncamerelombardia.it e dai siti delle Camere di Commercio lombarde nel seguente periodo: dalle ore 12 del 15 giugno 2010 e fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 31 dicembre  2010.

L'impresa, potrà presentare domanda disponendo di un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante, della marca da bollo di 14,62 euro, i cui estremi dovranno essere indicati nella domanda on-line; la marca da bollo dovrà essere applicata sulla copia cartacea della domanda, da conservare presso l'impresa, creata dal sistema informativo al momento dell'invio on-line.

Contatti I responsabili del procedimento per l'istruttoria amministrativa sono individuati in ogni Camera di Commercio (vedi allegato). E' possibile ricevere informazioni e chiarimenti in ordine ai contenuti del presente bando e della modulistica predisposta per la formulazione della domanda/autocertificazioni da rendere ai sensi del DPR n° 445/2000 contattando i soggeti delle singole Camere di Commercio indicati nell'allegato o consultando il manuale di supporto alla compilazione della domanda on-line.

Allegati

Testo del bando BURL 10/5/2010 Serie ordinaria
contatti

Collegamenti

www.bandimpreselombarde.it
www.unioncamerelombardia.it

 

VI Edizione Bando "E Zilioli"

E' stato pubblicato il bando per la VI edizione del premio nazionale per tesi di laurea conseguita dopo il 31 agosto 2009 su studi sull’ambiente e il territorio. Il Premio, il cui contributo sarà di € 2.000, verrà conferito nel corso della 14a Conferenza Nazionale ASITA (9-12 novembre, Brescia). 
Ulteriori dettagli e informazioni sul bando qui