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E' stato pubblicato dal MIUR il bando PRIN 2008, che si riferisce alle 14 aree disciplinari citate dal DM 175/200. Qui il testo del decreto
Caratteristiche dei progetti 1. I progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN) possono essere relativi ad ognuna delle 14 aree disciplinari di cui al citato D.M. n. 175 del 2000. 2. Ciascun progetto di ricerca è sviluppato in una o più unità operative e deve essere coordinato da un Professore o da un ricercatore del ruolo universitario, o da un assistente ordinario del ruolo ad esaurimento, denominato Coordinatore scientifico. Ciascun progetto può prevedere un numero massimo di cinque unità locali. Il Coordinatore scientifico, oltre all'attività di coordinamento dovrà, per il tramite di una propria unità operativa, essere impegnato direttamente nella ricerca.
3. Il coordinamento di ogni unità operativa è affidato ai soggetti di cui al comma 2, denominati Responsabili di unità. Può essere prevista, tuttavia, all'interno di ciascun progetto, la partecipazione di un'unità operativa appartenente a un Ente pubblico di ricerca, afferente al Ministero, sotto la diretta responsabilità di un ricercatore appartenente al ruolo dell'Ente stesso. Ogni unità operativa è composta preferibilmente da almeno due docenti/ricercatori appartenenti ai ruoli dell'Istituzione cui afferisce l'unità di ricerca. In tal caso, il responsabile dell'unità di ricerca può designare, tra questi, un vice-responsabile che sostituisca il responsabile in caso di suo trasferimento o di prolungato impedimento. 4. Il Coordinatore scientifico ha la responsabilità scientifica, organizzativa e finanziaria del progetto, fatta salva la responsabilità di ogni unità di ricerca nella gestione operativa dei contributi assegnati, nel rispetto dei regolamenti interni di amministrazione, finanza e contabilità. 5. Ogni docente/ricercatore può partecipare a un solo progetto di ricerca e a una sola unità operativa. Non possono essere responsabili o partecipare ai progetti, coloro che nel corso del 2009 sono collocati a riposo per limiti d'età. 6. I progetti di ricerca di interesse nazionale hanno durata biennale. 7. A tutti i docenti/ricercatori che risultano inseriti in gruppi di ricerca cofinanziati nel programma PRIN 2007, di cui al decreto ministeriale n. 1175/ric/2007 del 18 settembre 2007, è fatto divieto di partecipare a qualunque titolo ai gruppi nazionali di ricerca del programma PRIN 2008.
Presentazione dei progetti 1. Ciascun progetto di ricerca di interesse nazionale è presentato dal Coordinatore scientifico. 2. Per il 2008 la scadenza per la presentazione delle domande di cofinanziamento è fissata improrogabilmente al 27 gennaio 2009 per i Coordinatori scientifici (modello A), e al 20 gennaio 2009 per i Responsabili di unità (modello B). 3. Le domande di cofinanziamento, redatte sia in italiano sia in inglese, sono presentate esclusivamente per via telematica entro il termine di cui al comma 2. Entro i dieci giorni successivi al termine di cui al comma 2, copia cartacea delle domande deve essere trasmessa, debitamente sottoscritta dai proponenti, ai Rettori degli Atenei d'appartenenza e, nel caso di Responsabili di unità degli Enti di ricerca ai rispettivi Presidenti. Per verifiche successive, il Ministero può chiedere copia del documento depositato. 4. Ciascuna Università e ciascun Ente di ricerca può accedere alle domande presentate dal proprio personale. 5. Le domande sono redatte utilizzando modelli/domanda (A e B) appositamente predisposti dal Ministero, e disponibili in rete nel proprio specifico sito. Le domande devono contenere, tra l'altro, l'indicazione dei seguenti dati: a) titolo del progetto, durata e area di afferenza; b) nome del coordinatore scientifico e dei responsabili delle unità di ricerca partecipanti; c) elenco dei docenti/ricercatori che compongono il progetto di ricerca suddivisi per unità operative; d) riassunto (abstract) del progetto di ricerca; e) parole chiave proposte; f) obiettivi finali che il progetto si propone di raggiungere; g) stato dell'arte; h) articolazione del progetto e tempi di realizzazione; i) ruolo di ciascuna unità operativa in funzione degli obiettivi previsti e relative modalità di integrazione e collaborazione; l) costo complessivo del progetto, articolato per voci; m) risultati attesi dalla ricerca, il loro interesse per l'avanzamento della conoscenza e le eventuali potenzialità applicative; n) elementi e criteri proposti per la verifica dei risultati raggiunti. 6. Una quota non superiore al 10% dei costi generali della ricerca può essere destinata al rimborso, anche forfetario, delle spese generali sostenute dalle istituzioni e strutture scientifiche presso cui si svolge il progetto di ricerca. 7. Nel prospetto finanziario devono essere indicati i seguenti finanziamenti, dettagliati analiticamente ove necessario: a) diretti, disponibili o acquisibili con certezza, messi a disposizione dalle università o dagli enti di ricerca, ai quali appartengono i ricercatori dell'unità operativa; b) diretti, disponibili o acquisibili con certezza, messi a disposizione da parte di soggetti esterni; c) la quota richiesta al Ministero nell'ambito del programma PRIN 2008. 8. La somma dei finanziamenti di cui alle lettere a) e b) non può essere inferiore al 30% della somma dei costi di cui alle lettere a), b) e c). 9. Nel caso in cui l'unità di ricerca sia costituita da almeno due docenti/ricercatori appartenenti ai ruoli dell'Istituzione cui afferisce la stessa unità di ricerca, in via sperimentale tra i costi del progetto è inserita anche quota parte del costo del personale interno, mediante valorizzazione, del tutto convenzionale, limitata al costo lordo di un mese/persona del responsabile dell'unità. L'importo così determinato (che non può comunque risultare superiore al 30% del costo del progetto) viene considerato come risorsa già disponibile presso l'Istituzione stessa. |