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Bando ricerca e innovazione e contributi per i processi di brevettazione. Edizione 2014

Il bando ha l’obiettivo di favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde, avvicinandole ai temi dello sviluppo tecnologico e dell'innovazione, realizzando un sistema in cui i diversi soggetti dell'ecosistema dell'innovazione partecipano attivamente alla realizzazione di processi innovativi.

Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde, nell’ambito dell’Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde.

Tramite l’utilizzo di voucher a fondo perduto si intendono incentivare interventi di sostegno per:

  • stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, tramite l’introduzione e la creazione di nuove tecnologie digitali e la messa a disposizione di servizi di trasferimento tecnologico, anche in vista di EXPO;
  • accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, promuovendo esperienze di successo nei paesi dell’UE e favorendo la nascita e la crescita di reti di imprese;
  • valorizzare il capitale umano inserendo in impresa ricercatori e personale altamente qualificato capaci di guidare l’impresa in percorsi complessi di innovazione;
  • sostenere i processi volti all’ottenimento di brevetti/modelli europei/internazionali.


In particolare verranno finanziate le seguenti misure:

  • Misura A – adozione di tecnologie digitali – impresa smart (scheda 1)
  • Misura B – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali (scheda 2)
  • Misura C – MPMI for EXPO (scheda 3) I progetti devono obbligatoriamente prevedere la collaborazione con uno o più centri che abbiano completato, al momento di presentazione della domanda, la registrazione in QuESTIO come centro di ricerca o CRTT che eroga servizi di ricerca di base e/o laboratorio
  • Misura D – supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea (scheda 4). I voucher sono utilizzabili presso fornitori selezionati tramite procedura ad evidenza pubblica (aperta dal 15/09/2014 fino al 26/02/2015) oppure tra quelli già individuati nelle precedenti edizioni del bando 2011, 2012 e 2013. I soggetti interessati a candidarsi come fornitori accreditati ad erogare i servizi dei Voucher “D”, se non già selezionati nelle precedenti edizioni, possono presentare la propria candidatura seguendo le modalità indicate nell’Invito a presentare candidature dal 15 Settembre 2014 sino al 26 Febbraio 2015. Di seguito è possibile visionare l'elenco dei Fornitori selezionati per il voucher D".
  • Misura E – capitale umano qualificato in impresa (scheda 5)
  • Misura F – sostegno ai processi di brevettazione (scheda 6)

 

Ogni impresa può richiedere al massimo tre voucher di cui non più di uno per misura e una sola richiesta di contributo nell’ambito della misura F.

Per le misure A-B-C potrà essere presentata una sola domanda: ad esempio, se si presenta una domanda sulla misura B, non potrà essere presentata dallo stesso soggetto richiedente domanda sulle misure A e C.

Beneficiari

Le imprese lombarde Micro, piccole e medie

Domande

Dalle ore 14.00 del 16 ottobre 2014 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse e, comunque, entro le ore 12.00 del 25 marzo 2015

Online sul sito www.bandimpreselombarde.it per i voucher A, B, C,D ed E,

Online sul sito https://gefo.servizirl.it per la Misura F.

Dotazione finanziaria complessiva: 6.800.000,00 euroa carico di Regione Lombardia

Per informazioni: Carmela Rundo, Tel 0267655513, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Decreto n°7469 del 1/8/2014

Allegato al decreto: bando ricerca e innovazione- edizione 2014

DGR n°2202 del 25/7/2014

Avviso congiunto per l’incremento dell’attrattività del sistema di ricerca lombardo e della competitività dei giovani ricercatori candidati su strumenti ERC

L’avviso, che rientra nell’ambito dell’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, prevede la presentazione da parte delle Università e degli Organismi di ricerca con sede operativa in Lombardia di progetti finalizzati a sostenere la competitività dei giovani ricercatori all'interno del contesto lombardo.

Con il presente avviso Regione Lombardia e Fondazione Cariplo intendono sostenere progetti volti a migliorare le eccellenze del territorio, rafforzando il capitale umano dedicato alla ricerca e la capacità di produrre innovazione.

I progetti possono essere presentati su una delle tre sottomisure:

  • A) attrattività eccellenze: attraverso questa sottomisura si intendono reclutare ricercatori assegnatari di grant ERC nelle categorie starting e consolidator che, all’atto della domanda, abbiano implementato meno del 50% della loro ricerca all’estero;
  • B) rafforzamento: attraverso questa sottomisura si intende fortificare giovani ricercatori che abbiano già partecipato (dal 2012) ad una call ERC starting grant ricevendo una valutazione superiore o uguale a B e abbiano i requisiti per ricandidarsi in una futura call ERC starting grant;
  • C) nuove opportunità: attraverso questa misura si intende formare e accompagnare giovani ricercatori che siano in grado di dimostrare il proprio potenziale di indipendenza nella ricerca e che intendano candidarsi - per la prima volta – in una futura call ERC starting grant.

Le proposte progettuali devono riguardare, a pena di inammissibilità, almeno uno gli ambiti di ricerca appartenenti ai macro settori disciplinari oggetto di grant ERC, ovvero:

  • Physical Sciences and Engineering;
  • Life Sciences
  • Social Sciences and Humanities.

Il progetto deve prevedere investimenti (in termini di spese totali ammissibili), compresi tra un minimo di 50.000 euro e un massimo di 400.000 euro.

I soggetti proponenti dovranno aver avviato al momento della presentazione della domanda la registrazione al sistema QuESTIO per l’anno di riferimento. Tale registrazione dovrà essere completata prima dell’assegnazione del contributo.

Domande
Le domande di partecipazione devono essere presentate, a pena di esclusione, a decorrere dal 14 luglio 2014, a partire dalle ore 14.30, fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12.00 del 21 novembre 2015 per via telematica attraverso la piattaforma informatica di Fondazione Cariplo ( http://www.fondazionecariplo.it ).

Le richieste di informazione e/o i chiarimenti relativi all’avviso potranno essere inviate esclusivamente tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Decreto 6414 del 3-07-2014

AllegatoDec6414

Dgr1987 del 20/06/2014

 

Networking per le PMI del settore nano-biomedicale

Settore Ricerca Innovazione Programma Horizon 2020 - call : NMP-09-2014 - Base giuridica Regolamento Ue n. 1291/2013 - “Invito a presentare progetti nei settori di attività Il coordinamento e l'azione di sostegno per le reti delle PMI” ha l’obbiettivo di costruire legami sempre più intensi tra il mondo accademico e gli ospedali e di collegarli sia con le grandi imprese che con gli investitori.

Impatto previsto: Rafforzare il sostegno alle PMI europee e del mondo accademico come motore di innovazione in nano-medicina, assistendoli nello sviluppo delle loro idee bottom-up , passando da una prova pre - clinica del concetto di sperimentazioni cliniche in ritardo.

Ulteriori informazioni

Avviso per presentare istanza di riconoscimento di Cluster Tecnologico Lombardo (CTL) e di richiesta di sostegno delle attività funzionali al suo sviluppo e valorizzazion

Con decreto n 2239 del 17 marzo 2014 è stato approvato : l’elenco dei Cluster Tecnologici Lombardi (CTL) che possono fare domanda di riconoscimento e di accesso alle agevolazioni finanziarie e il relativo l’Avviso per presentare istanza di riconoscimento di Cluster Tecnologico Lombardo (CTL) e di richiesta di sostegno delle attività.

Regione Lombardia intende promuovere attraverso il riconoscimento dei Cluster Tecnologici Regionali Lombardi (di seguito, per brevità CTL) l’ecosistema dell’innovazione, favorendo la creazione e l’implementazione di aggregazioni tra i diversi soggetti attivi nel campo della ricerca e innovazione – imprese, università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e private e altri soggetti anche finanziari – presenti sul proprio territorio. Tali aggregazioni, dotate di un modello di governance di coordinamento e gestione, nonché focalizzate su uno specifico ambito tecnologico e applicativo, sono chiamate a partecipare attivamente alla realizzazione di processi innovativi che contribuiscano alla competitività della Lombardia in ambito nazionale e internazionale.

 Il bando finanzia, azioni di sostegno per:

 

  • accompagnare lo sviluppo competitivo e la valorizzazione dei CTL favorendone il loro avvio e sviluppo;
  • supportare percorsi di promozione, internazionalizzazione, consolidamento e auto sostenibilità attraverso l’acquisizione di competenze in tali ambiti;
  • sostenere la formazione del personale del CTL in percorsi specifici.

Beneficiari
I CTL elencati nell’allegato 1 del provvedimento 2239/2014, i quali debbono intendersi come aggregazioni organizzate di imprese, università, altre istituzioni pubbliche o private di ricerca, altri soggetti anche finanziari attivi nel campo dell'innovazione, guidate da uno specifico organo di coordinamento e gestione, focalizzate su uno specifico ambito tecnologico e applicativo, idonee a contribuire alla competitività del territorio di riferimento nonché del sistema economico nazionale

I soggetti beneficiari sono i CTL, ovvero - qualora al momento della presentazione della domanda il CTL sia privo di personalità giuridica e/o capacità di assumere obbligazioni - un membro del CTL stesso che sia munito di specifico mandato o individuato quale capofila.

Il CTL nel suo complesso, deve soddisfare i seguenti requisiti di ammissibilità:

 

  • i membri del CTL devono essere almeno nove, e devono comprendere imprese e università o altre istituzioni pubbliche o private di ricerca (queste tipologie di membri complessivamente devono costituire la maggioranza assoluta dei componenti del CTL);
  • i membri del CTL devono avere almeno una sede operativa e/o sede legale in Lombardia;
  • i soggetti beneficiari, se imprese, devono essere iscritti e risultare attivi al registro imprese;
  • i soggetti beneficiari, se imprese non devono trovarsi in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUUE C 244 del 1° ottobre 2004) e, in particolare, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • i soggetti beneficiari devono avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni;
  • i soggetti beneficiari non devono trovarsi in nessuna delle situazioni ostative, relative agli aiuti di Stato, previste dalla Commissione Europea

Domande
Le domande devono essere obbligatoriamente presentate tramite PEC, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  utilizzando esclusivamente la modulistica allegata al presente avviso e disponibile su www.industria.regione.lombardia.it, nel seguente periodo: dal 24 marzo 2014 entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 24 giugno 2014.

Risorse
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1 milioni di Euro, ad ogni CTL può essere concesso un contributo massimo di Euro 50.000 annui elevato ad un massimo di Euro 100.000 annui nel caso di soggetto capofila nel rispettivo Cluster Tecnologico Nazionale.

Per ulteriori dettagli e informazioni è possibile consultare la documentazione allegata (pubblicata sul BURL Serie Ordinaria n. 12 del 19 marzo 2014).

 Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Decreto n. 2239 del 17 marzo 2014

allegato 1 decreto n. 2239

allegato 2 decreto n. 2239

Bando congiunto per progetti di Ricerca e Innovazione su Photonic Manufacturing con il Giappone (Concert Japan)

Concert Japan è un progetto del 7PQ finanziato dalla tematica Cooperazione Internazionale (strumento ERA-NET) per sostenere e facilitare il coordinamento della ricerca finanziata a livello nazionale/regionale in una dimensione europea. Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. sono partner di progetto.

Obiettivo specifico di Concert Japan è di coordinare e rafforzare la cooperazione scientifica tecnologica tra Europa e Giappone.

A seguito del successo del bando pilota del 2012 che si è concluso con l’approvazione e il finanziamento di 9 progetti, rispettivamente 4 per la tematica Efficient Energy Storage and Distribution e 5 per la tematica Resilience against Disaster, si è deciso di avviare una nuova iniziativa nell’ambito Photonic Manufacturing.

A tal fine il 10 febbraio 2014 si è aperto un nuovo bando congiunto per il finanziamento di progetti di ricerca ed innovazione con scadenza il 30 aprile 2014.

www.concertjapan.eu

Bando

Bando “Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle startup innovative” – Regione Sardegna

Dal 27 gennaio 2014 e fino alla fine del 2014 è possibile presentare domanda relativamente al bando della Regioen Sardegna "Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle startup innovative" che eroga voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo. 

Possono presentare domanda le startup innovative così come definite all'articolo 25, comma 2, del decreto legge n. 179/2012, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, aventi sede legale e operativa in Sardegna.

Inoltre, le imprese non devono rientrare tra quelle che hanno già ricevuto aiuti per un importo pari o superiore a 100.000 euro nell'ambito di precedenti programmi per l'avvio di startup o per lo sviluppo di nuove imprese innovative e devono essere in attività alla data di presentazione della domanda. 

Ogni impresa può beneficiare di un contributo a fondo perduto pari all'85% dei costi ammissibili e fino a un importo massimo di 50.000 euro.

Le risorse disponibili sono pari a 330.000 euro.

I contributi sanno concessi in conformità al regime comunitario degli aiuti di stato "de minimis".

 

Testo del bando

 

Ulteriori informazioni

Bando 'Sir - Scientific Independence of young Researchers'

Oltre 47 milioni di euro per i ricercatori under 40, al centro loro autonomia

Scadenza: 13 marzo 2014


Il bando Sir prevede il finanziamento di progetti svolti da gruppi di ricerca indipendenti e di elevata qualità scientifica sotto il coordinamento di un Principal Investigator (PI), italiano o straniero, residente in Italia o all'estero, anche lui under 40, che deve aver conseguito il suo primo dottorato (o la specializzazione di area medica, in assenza del dottorato) non prima di 6 anni rispetto alla data del bando e deve aver già prodotto almeno una pubblicazione senza la partecipazione del relatore della tesi di dottorato alla data del bando. La costituzione del gruppo di ricerca è flessibile: i ricercatori possono provenire dalla stessa organizzazione ospite, da organizzazioni diverse o può essere prevista anche la sola presenza del PI. L'alta qualità scientifica dei progetti sarà il criterio di valutazione insieme alla qualità del PI.  Gli ambiti scientifici di riferimento sono gli stessi determinati dall'Erc: Scienze della vita, Scienze fisiche e ingegneria, Scienze umanistiche e sociali. Saranno favoriti i progetti di natura interdisciplinare, quelli pionieristici o che introducono approcci innovativi o invenzioni scientifiche. La modulistica per la partecipazione sarà pubblicata sia in italiano che in inglese. Mentre la procedura si svolgerà interamente in lingua inglese.

I progetti possono avere il costo massimo di 1 milione di euro per un periodo massimo di tre anni. Alle Scienze della vita va il 40% dello stanziamento, alle Scienze fisiche e ingegneria il 40%, alle Scienze umanistiche e sociali il 20%. Il finanziamento viene assegnato all'organizzazione ospite che deve garantire le condizioni adeguate affinché il coordinatore, il PI, possa dirigere in autonomia la ricerca. A valutare i progetti saranno Comitati di selezione designati dal Comitato nazionale dei garanti della ricerca (Cngr) sulla base di una rosa di nominativi proposti dal consiglio scientifico dell'Erc. I progetti vanno presentati entro il 13 marzo. Entro la fine del 2014 la conclusione della selezione. Ciascun PI dovrà garantire l'accesso aperto (gratuito on line per qualunque utente) a tutti i risultati ottenuti nell'ambito del progetto.

IL BANDO

http://sir.miur.it/

Horizon 2020: call per esperti valutatori

In occasione del lancio del primo bando Spazio nel programma Horizon 2020, previsto l'11 dicembre, il Direttorato generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione Europea, propone una call per la costituzione di una banca dati di esperti indipendenti, in diverse aree tematiche.

I candidati, dovranno essere disponibili ad assistere la Commissione Europea nello svolgimento delle attività di valutazione, monitoraggio e controllo dei progetti e delle azioni relative ai programmi di Horizon 2020.

Gli aspiranti,  devono possedere capacità e conoscenze adeguate e documentate, anche dal punto di vista linguistico, concernenti le aree di attività in cui potrà essere richiesta la loro assistenza.

Le prime chiamate di esperti avverranno all'inizio del 2014, in occasione delle attività di valutazione dei progetti presentati nell'ambito dei primi bandi la cui uscita è prevista per il prossimo 11 dicembre.

Le candidature possono essere inviate direttamente online qui

Per i requisiti specifici e l'elenco completo dei settori tematici si rimanda al testo della call.

Programma Integrato sulla creazione di impresa: Approvati i bandi

Regione Lombardia da tempo sostiene e favorisce la nascita di nuove imprese con un portafoglio ampio e diversificato di misure e iniziative indirizzate al sostegno delle imprese, appartenenti a diversi ambiti d’intervento.

Il programma integrato sulla creazione di impresa è finalizzato a favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese lombarde (start-up) e la ripresa di quelle esistenti (Re-start), anche attraverso la creazione di una rete di professionalità selezionate che affiancheranno le imprese fino a tre anni.

Con decreto n. 9441 del 18/10/2013, pubblicato sul BURL n. 43 – Serie ordinaria del 22 ottobre 2013, sono stati approvati i bandi per la selezione della rete di soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese e per la selezione dei beneficiari delle agevolazioni, sulla base dell’idea di business.

RISORSE FINANZIARIE:
La dotazione finanziaria complessiva della linea d'intervento è pari a 30.000.000,00 di euro, così suddivisi:

  • € 2.000.000,00 di euro destinati ai contributi a fondo perduto da riconoscere a positiva valutazione dei Business Plan;
  • € 23.000.000,00 di euro per i finanziamenti agevolati alle imprese beneficiarie selezionate.
  • € 7.000.000,00 di euro per i servizi di affiancamento resi dalla rete di fornitori selezionati.

FINALITÀ

Il programma d’interventi intende:

  • Favorire l’avvio di nuove imprese lombarde (Start Up) e supportare la il rilancio di quelle esistenti (Re Start);
  • Selezionare le imprese beneficiarie dei finanziamenti sulla base dell’innovatività dell’idea imprenditoriale e della sua sostenibilità economico-finanziaria;
  • Affiancare al percorso di avvio e rilancio delle imprese selezionate, una rete di fornitori da inserire in un elenco aggiornato e consultabile da parte delle imprese.

I DESTINATARI: START UP E RE-START

Il programma si rivolge alle imprese di nuova creazione (Start Up) e a quelle che stanno ripartendo (Re Start) di tutti i settori (manifatturiero, artigianato, ricettivo, pubblici esercizi, terziario, ecc.) senza esclusioni di codici Ateco (se non quelli previsti dalla normativa comunitaria “de minimis”).

Start Up:

  • Aspiranti Imprenditori
  • Start Up Innovative (iscritte all’apposita sezione speciale della CCIAA)
  • MPMI costituite negli ultimi 24 mesi
  • PMI "ricapitalizzate" grazie all'ingresso di nuovo management, PMI con un piano di rilancio ammesso al PRA.

E alle Re-Start, intese come MPMI (costituite da non più di 24 mesi) che hanno intrapreso un percorso di rilancio:

  • Newco;
  • Spin off aziendali;
  • Cooperative di lavoratori espulsi dal mercato del lavoro o che rilevano attività in dismissione;
  • Imprese sociali con obiettivo di riconversione di aziende in crisi.

E come PMI che intendono ripartire mediante:

  • L’ingresso di un nuovo management e capitale;
  • Un Piano di Rilancio Aziendale approvato dalla Regione Lombardia (bando decreto n. 7623/2013).

 
FASI D’INTERVENTO

Il Programma seleziona da un lato i fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio delle imprese, dall’altro le imprese beneficiarie delle agevolazioni. In particolare sono previste le seguenti fasi d’intervento:

SELEZIONE DEI BUSINESS PLAN: Apertura dello sportello on line alle ore 12:00 di giovedì 24/10/2013 al seguente indirizzo telematico: https://gefo.servizirl.it/re-startup/ sarà possibile:

  1. Candidare la propria idea di business;
  2. Essere valutati in base all’innovazione e sostenibilità economico finanziaria;
  3. Ricevere nel caso di valutazione positiva un contributo a fondo perduto forfettario a copertura delle spese generali legate all’avvio/ rilancio d’impresa, pari a € 5.000,00;
  4. Accedere alla fase B di finanziamento agevolato del programma di investimento e C di servizi di affiancamento presso la rete di fornitori selezionata.
  5. PROGRAMMI D’INVESTIMENTO: i soggetti beneficiari selezionati nella Fase A potranno ricevere: - un finanziamento a tasso agevolato (0,5% annuo) a medio termine (da 3 a massimo 7 anni), diretto (senza intermediazione bancaria) per massimo € 100.000,00 (fino al 100% dell’investimento ammissibile) e minimo di € 15.000,00, per spese legate agli investimenti di avvio/ rilancio d’impresa.
  6. SERVIZI DI AFFIANCAMENTO: i soggetti beneficiari selezionati nella Fase A, potranno anche ottenere contributi a fondo perduto fino al massimo importo di € 24.000,00 a impresa su un arco temporale massimo di 36 mesi per servizi di affiancamento erogati dai soggetti fornitori di servizi inclusi nell’elenco approvato da Regione Lombardia.


ELENCO DI FORNITORI DI SERVIZI DI AFFIANCAMENTO: REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Possono proporsi in qualità di soggetti fornitori di servizi presentando la propria candidatura on line alle ore 10:00 di mercoledì 23/10/2013 al seguente indirizzo telematico: https://gefo.servizirl.it/re-startup/

Gli incubatori certificati (art. 25 della l. 221/2012) e iscritti alla sezione speciale del registro di una CCIAA lombarda;

  1. Gli incubatori pubblici e privati in qualsiasi forma costituiti (società di capitali, società di persone, società cooperative, fondazioni) allo scopo di offrire servizi per sostenere l’avvio e il rilancio di impresa;
  2. Le società/gli enti di accelerazione d’impresa, comprese le aziende speciali di CCIAA lombarde e le società di servizi, in qualsiasi forma costituite (società di capitali, società di persone, società cooperative, fondazioni) allo scopo di offrire servizi per sostenere l’avvio e il rilancio di impresa;
  3. I liberi professionisti: in forma singola o associata che offrono servizi di natura gestionale, amministrativa e organizzativa allo scopo di sostenere la nascita e il rilancio di impresa;
  4. I dirigenti d’azienda titolari di partita IVA;
  5. Gli Imprenditori: titolari o legali rappresentanti, da minimo 10 anni, di MPMI attive aventi sede operativa in Lombardia (che intendono prestare il proprio affiancamento a titolo gratuito)

INFORMAZIONI:
Qualsiasi informazione relativa al bando potrà essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e al Call-Center 800.318.318
Per l'assistenza tecnica alla compilazione on line è possibile contattare Gefo servizi - tel. 800.131.151 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00.

Decreto 9441 del 18-10-2013

Dgr 803 del 11-10-2013

Dgr 648 Creazione d'Impresa

Allegato 1

Allegato 2.A

Allegato 2.B

Bando imprese