La Mappa dei Servizi
cipo
Bando Life+ 2011
Il bando Life+ 2011 è aperto alla partecipazione di:
- Enti pubblici (es: ministeri, enti regionali e locali, università - ambito applicativo: ambiente);
- soggetti privati (PMI, società ed altri enti giuridici a forte connotazione innovativa);
- associazioni ambientali ed ONG.

I documenti per partecipare al bando sono disponibili quiScadenza 18/07/2011 Vengono cofinanziati progetti nel campo della conservazione della natura, politica e governance ambientale, dell'informazione e comunicazione in materia ambientale:

1) LIFE+ Natura e biodiversità. Obiettivo principale: proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e fauna selvatiche per arrestare la perdita di biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, all'interno dell'UE. In particolare: I progetti LIFE+ Natura dovranno contribuire all'attuazione delle direttive "Uccelli" e/o "Habitat", sia a livello locale sia regionale e sostenere lo sviluppo e attuazione della rete Natura 2000; I progetti LIFE+ Biodiversità dovranno contribuire ad attuare gli obiettivi delle comunicazioni della Commissione.

2) LIFE+ Politica e governance ambientali. Obiettivo principale: contribuire ad realizzare, aggiornare e sviluppare la politica e la legislazione comunitaria in materia ambientale, inclusa l'integrazione delle tematiche ambientali in altre politiche, contribuendo allo sviluppo sostenibile. Le aree prioritarie d'intervento sono:
- cambiamento climatico: stabilizzare la concentrazione di gas ad effetto serra ad un livello che eviti il surriscaldamento globale oltre i 2 gradi centigradi;
- acque: migliorare la qualità delle acque attraverso misure efficaci, sotto il profilo dei costi, per raggiungere un «buono stato ecologico» delle acque, nell'ottica di sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro sulle acque);
- aria: raggiungere livelli di qualità dell'aria che non causino effetti negativi, né rischi per la salute umana e l'ambiente;
- suolo: proteggere il suolo e assicurarne un utilizzo sostenibile, preservandone le funzioni, preveniere le possibili minacce e attenuare gli effetti, ripristinare il suolo degradato;
- ambiente urbano: contribuire a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d'Europa;
- rumore: contribuire allo sviluppo e attuazione delle politiche sull'inquinamento acustico;
- sostanze chimiche: migliorare, entro il 2020, la protezione dell'ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle sostanze chimiche, attraverso l'attuazione della normativa in materia di sostanze chimiche, in particolare il regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH), e la strategia tematica su un utilizzo sostenibile dei pesticidi; - ambiente e salute: sviluppare l'informazione di base per le politiche in tema di ambiente e salute (Piano d'azione europeo per l'ambiente e la salute 2004-2010);
- risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare le politiche per garantire una gestione e un uso sostenibili delle risorse naturali e dei rifiuti; migliorare il livello d'impatto ambientale dei prodotti, i modelli di produzione e consumo sostenibili, i modelli di prevenzione, recupero e riciclaggio dei rifiuti; contribuire a realizzare la strategia tematica sui rifiuti e sulle risorse naturali;
- foreste: fornire una base per mettere in atto politiche relative alle foreste e ai cambiamenti climatici (impatto sugli ecosistemi forestali, mitigazione, effetti della sostituzione), biodiversità (informazione di base e aree forestali protette), incendi boschivi, condizione di boschi e foreste e funzione protettiva delle foreste (acqua, suolo e infrastrutture), contribuire alla protezione di boschi e foreste contro gli incendi;
- innovazione: contribuire a sviluppare e dimostrare approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi diretti per attuare il piano d'azione per le tecnologie ambientali (ETAP);
- approcci strategici: promuovere l'attuazione e il rispetto della normativa dell'Unione in materia d'ambiente e migliorare le conoscenze necessarie per le politiche ambientali; migliorare le prestazioni ambientali delle piccole e medie imprese (PMI).

3) LIFE+ Informazione e comunicazione. Obiettivo principale: diffondere le informazioni e sensibilizzare sulle tematiche ambientali, compresa la prevenzione degli incendi boschivi. Sono incluse: campagne d'informazione e comunicazione; conferenze e formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi. Le attività previste dal progetto dovranno svolgersi unicamente nei Paesi membri dell'UE. I progetti presentati dovranno avere inizio, indicativamente, dal 1° giugno 2012. Qualunque spesa sostenuta prima della data di inizio, non sarà considerata ammissibile e non potrà essere inclusa nel budget del progetto. Le proposte possono essere presentate da uno o più beneficiari uniti in partenariato. Nell'ambito del Programma Life+, gli Stati membri hanno la possibilità di presentare alla Commissione europea le proprie priorità nazionali annuali. Nel corso del processo di valutazione, i progetti che rispecchiano queste priorità riceveranno punti aggiuntivi.

La dotazione di bilancio totale è di 267.431.506 di euro. L'importo indicativo dello stanziamento finanziario previsto per l'Italia è 23.509.232 euro. Il finanziamento erogato è pari al 50% dei costi totali ammissibili. Eccezionalmente la percentuale di cofinanziamento concessa può raggiungere il 75% dei costi ammissibili per proposte LIFE+ Natura e Biodiversità, incentrate su azioni concrete di conservazione per habitat o specie prioritari ai sensi delle direttive “Uccelli selvatici” e “Habitat”.

Scadenza 18/07/2011
I progetti devono essere presentati all'Autorità nazionale dello Stato membro nel quale il beneficiario è registrato, entro il 18 luglio 2011. Le proposte saranno poi trasmesse dalle Autorità nazionali alla Commissione entro il 9 settembre 2011.
Per l'Italia, invio dei progetti per posta e/o corriere a: Direzione per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia Dott.ssa Giulina Gasparrini V. Capitan Bavastro, 174 00154 ROMA Le proposte devono essere trasmesse su CD-ROM o su DVD.

Referente: Environment and Eco-Innovation Directorate-General European Commission DG ENV.E.4 BU-9 02/1 Av. du Bourget 1 B-1049 Brussels fax: +32 2 292 17 87

Punto di contatto nazionale: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare V. Cristoforo Colombo, 44 00147 ROMA Direzione per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia Dott.ssa Giuliana Gasparrini V. Capitan Bavastro, 174 00154 ROMA tel: +3906.5722.8252 fax: +3906.5722.8172 e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo sito: www.minambiente.it