
Il professor MarianoCorso, della School of Management del Politecnico di Milano presenta in una intervista l'approccio del Poli al tema dell'ICT a supporto della sanità.
Il concetto da cui partire è Virtual Health che consiste "nell ’utilizzo nel suo complesso delle tecnologie digitali all’interno del Sistema Sanitario, in grado di garantire l’accesso ubiquo alle risorse e ai servizi dentro e fuori le strutture da parte di tutti gli attori del sistema. In concreto, lo sviluppo di un sistema di Virtual Health consente la razionalizzazione delle risorse, la progressiva deospedalizzazione, la maggior facilità di interazione tra pazienti e strutture sanitarie e la possibilità per i pazienti di accedere in autonomia alle proprie informazioni.’utilizzo nel suo complesso delle tecnologie digitali all’interno del Sistema Sanitario, in grado di garantire l’accesso ubiquo alle risorse e ai servizi dentro e fuori le strutture da parte di tutti gli attori del sistema. In concreto, lo sviluppo di un sistema di Virtual Health consente la razionalizzazione delle risorse, la progressiva deospedalizzazione, la maggior facilità di interazione tra pazienti e strutture sanitarie e la possibilità per i pazienti di accedere in autonomia alle proprie informazioni".
Virtual Health viene declinato poi in nove aree:Cartella Clinica Elettronica, Cloud Computing, Sistemi per la Dematerializzazione, Gestione informatizzata dei farmaci, Servizi digitali al Cittadino, Mobile Health, Sistemi di Business Intelligence e Clinical Governance, Fascicolo Sanitario ed Elettronico e Soluzioni per la medicina sul territorio e l’Assistenza Domiciliare. Le ultime due, sottolinea Corso, risultano ad oggi decisamente più immature, con bassi livelli di diffusione e di investimenti previsti.
Fa piacere, per una volta, ritrovarsi citati sul Wall Street Journal come esempio postivo. Il quotidiano finanziario Usa pubblica uno speciale sulla Sanità e, tra gli articoli, ne compare uno sul modello lombardo.
Il tema della Sanità è in qquesto monento al centro dell'attenzione del pubblica americano, dopo la conclusione della lunga battaglia tra repubblicani e democratici per l'affermazione di un modello sostenibile.
Certo, vista dagli Usa la Sanità lombarda (ma anche italiana ed europea) colpisce parecchio, visto che il solo fatto di estendere la copertura assicurativa a una fetta consistente della popolazione ha fatto gridare qualcuno al comunismo.
Resta il fatto, gratificante, di presentare conti in ordine e un modello di concorrenza pubblico-privato rispetto al quale il governatore Schwarzenegger, quando è venuto in visita, ha mostrato molto interesse.

Il report sottolinea che si possono migliorare molto le performance senza necessariamente aumentare i costi.
I temi delle strategie per sviluppare il sistema sanitario regionale, migliorandolo e tenedo sotto controllo i costi, sono stati affrontati nel workshop dedicato alle Scienze della vita, in preparazione della Giornata della ricerca organizzata dalla Regione Lombardia.



