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La Mappa dei Servizi
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QuESTIO Calls
In this section you can find information on the most interested published calls for the world of research and techonological transfer. Here, there are published calls offered by Lomabrdy region or other lombard istitutions such as the Chamber of commerce, the provinces, ect.. There are also published notices extralombard of possible interst.
Fianlly, there are reported calls promoted from the Europena Union, with a focus almost exclusively on the VII Framework Programm.

Bando 2010: Premio all’innovazione amica dell’ambiente
Il bando vuole promuovere le innovazioni di prodotto, di processo e di sistema nella produzione di beni e servizi che mettano al centro l’essere umano e l’ambiente, che partano dalla specificità, rispetto e valorizzazione dei territori italiani, dal rispetto della legalità e dalla dissociazione forte e aperta dalla criminalità organizzata e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori. In particolare saranno oggetto di valutazione le eccellenze realizzate nell’ambito dei seguenti settori:

- ciclo chiuso delle risorse e nuovi materiali;

- la filiera delle energie rinnovabili;

- nutrire il pianeta, energia per la vita;

- abitare sostenibile.

Il bando è rivolto principalmente alle imprese (private, pubbliche, individuali, cooperative, consortili, organizzazioni no profit) che producono bene o ergano servizi. La partecipazione è gratuita ed è aperta anche alle amministrazioni pubbliche, alle istituzioni scientifiche, agli istituti universitari, ai liberi professionisti e alla associazioni di cittadini.

Il Premio dà diritto all'uso del logo "Innovazione Amica dell'Ambiente", la lampadina dalla foglia verde affiancata al Cigno di Legambiente, sulla comunicazione legata all'innovazione premiata, per la durata di un anno.

Il termine di presentazione della domanda è il 24 settembre 2010 ad eccezione delle domande relative al tema “Abitare sostenibile” per le quali il termine di presentazione è il 22 ottobre 2010

La scheda di iscrizione e la scheda tecnica sono disponibili sul sito: www.premioinnovazione.legambiente.org

Per ulteriori informazioni:

Fondazione Legambiente Innovazione

Segreteria Organizzativa

Via G. Vida 7

70127 Milano

Tel. 02/45475777

Fax 02745475776

e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 
Dalla Ue 6,4 miliardi alla ricerca
Il 20 luglio 2007 sono stati pubblicati i primi bandi per raccogliere le proposte di progetti avanzate da aziende e atenei dell'Unione europea. La Commissione europea, infatti, punta sulla ricerca scientifica e tecnologica con finanziamenti di 6,4 miliardi di euro per il 2011. È la cifra più alta finora stanziata in un singolo anno. Sono fondi che rientrano nel settimo programma quadro, iniziato nel 2007.

Alle piccole e medie imprese sono destinati stanziamenti per 800 milioni di euro. La Commissione europea ha stabilito che le pmi dovranno essere il 35% dei partecipanti in settori come bioeconomia, ambiente, nanotecnologie, salute. Finora sono 6.500 le aziende di medie dimensioni che hanno ottenuto finanziamenti all'interno del settimo programma quadro dell'Ue, per una cifra complessiva di 1,6 miliardi di euro: hanno proposto soprattutto progetti per la sostenibilità ambientale e la gestione del patrimonio culturale. I bandi saranno pubblicati come "call for proposal": la valutazione impiegherà 14 mesi.

I fondi dell'Unione europea aprono opportunità sulle frontiere dell'innovazione. Alle tecnologie informatiche e delle comunicazioni (ict) sono destinati 1,2 miliardi di euro. Particolare attenzione sarà dedicata al sostegno di iniziative per lo sviluppo di reti ngn (next generation networks), infrastrutture, sistemi robotici, componentistica per l'elettronica e la fotonica, contenuti digitali.

Bruxelles punta anche sulla ricerca energetica con offerte di stanziamenti fino a una cifra complessiva di 210 milioni di euro, distribuiti tra rinnovabili, reti intelligenti per la distribuzione di energia, cattura e stoccaggio di anidride carbonica ed efficienza energetica. Aziende e università impegnate nella ricerca scientifica sulle nanotecnologie potranno contare complessivamente su capitali per 270 milioni di euro e le biotecnologie avranno 206 milioni. Ma in totale il settore della salute potrà accedere a 600 milioni di euro.

Ulteriori informazioni: qui

 
Dalla Ue 6,4 miliardi alla ricerca
Il 20 luglio 2007 sono stati pubblicati i primi bandi per raccogliere le proposte di progetti avanzate da aziende e atenei dell'Unione europea. La Commissione europea, infatti, punta sulla ricerca scientifica e tecnologica con finanziamenti di 6,4 miliardi di euro per il 2011. È la cifra più alta finora stanziata in un singolo anno. Sono fondi che rientrano nel settimo programma quadro, iniziato nel 2007.

Alle piccole e medie imprese sono destinati stanziamenti per 800 milioni di euro. La Commissione europea ha stabilito che le pmi dovranno essere il 35% dei partecipanti in settori come bioeconomia, ambiente, nanotecnologie, salute. Finora sono 6.500 le aziende di medie dimensioni che hanno ottenuto finanziamenti all'interno del settimo programma quadro dell'Ue, per una cifra complessiva di 1,6 miliardi di euro: hanno proposto soprattutto progetti per la sostenibilità ambientale e la gestione del patrimonio culturale. I bandi saranno pubblicati come "call for proposal": la valutazione impiegherà 14 mesi.

I fondi dell'Unione europea aprono opportunità sulle frontiere dell'innovazione. Alle tecnologie informatiche e delle comunicazioni (ict) sono destinati 1,2 miliardi di euro. Particolare attenzione sarà dedicata al sostegno di iniziative per lo sviluppo di reti ngn (next generation networks), infrastrutture, sistemi robotici, componentistica per l'elettronica e la fotonica, contenuti digitali.

Bruxelles punta anche sulla ricerca energetica con offerte di stanziamenti fino a una cifra complessiva di 210 milioni di euro, distribuiti tra rinnovabili, reti intelligenti per la distribuzione di energia, cattura e stoccaggio di anidride carbonica ed efficienza energetica. Aziende e università impegnate nella ricerca scientifica sulle nanotecnologie potranno contare complessivamente su capitali per 270 milioni di euro e le biotecnologie avranno 206 milioni. Ma in totale il settore della salute potrà accedere a 600 milioni di euro.

Ulteriori informazioni: qui

 
BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI CONGIUNTI DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA FRA ITALIA E QUEBEC
BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI CONGIUNTI DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA ESECUTIVO PER LA COOPERAZIONE CULTURALE  SCIENTIFICA E TECNOLOGICA FRA ITALIA E QUEBEC

Nel quadro dell'Accordo Culturale tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo del Canada, firmato il 17 maggio 1984, come previsto dal Programma Esecutivo di cooperazione italo-canadese, firmato il 29 novembre 2000, art. 9.2, in seguito alla VI  riunione della Sottocommissione mista italo-quebecchese che si è tenuta a Roma il 5 e il 6 dicembre 2006 per la parte scientifica e tecnologica, e il 21 giugno 2007, per la parte culturale, la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri italiano e il Governo del Quebec intendono avviare le procedure previste per la raccolta di progetti da selezionare per il nuovo Programma di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica per gli anni  2010-2012.

1. PROGETTI CONGIUNTI PER LO SCAMBIO DEI RICERCATORI

1.1 Finalità
Si richiede la presentazione di progetti di ricerca congiunti fra ricercatori dei due Paesi al fine di incentivare l'attività di ricerca scientifica e tecnologica fra Italia e Quebec. Ogni ricercatore può presentare un solo progetto. Il finanziamento sarà erogato solamente per i progetti di mobilità dei ricercatori e compatibilmente con le risorse finanziarie annuali disponibili dai rispettivi bilanci dei due Paesi.

1.2 Settori di ricerca

Potranno essere esclusivamente presentati progetti nei seguenti settori di ricerca:

·         Materiali avanzati (inclusa la nanotecnologia)
·         Biotecnologie (incluse le scienze della vita)
·         Ambiente e cambiamenti climatici (inclusa la biodiversità)
·         Tecnologie dell'informazione e della comunicazione
·         Spazio e aeronautica

1.3 Presentazione dei progetti
I coordinatori dei progetti italiano e quebecchese dovranno inviare la proposta di progetto ciascuno al rispettivo Ministero del proprio Paese responsabile per l'attuazione del Programma Esecutivo di collaborazione S&T. Eventuali progetti presentati a una sola delle due parti non saranno considerati.

Ogni ricercatore può inviare un solo progetto; l'invio di una proposta per un progetto di "Scambio di Ricercatori" esclude la possibilità per il coordinatore del progetto di richiedere il finanziamento per un progetto di "Grande Rilevanza".

Il coordinatore italiano del progetto dovrà inviare la proposta utilizzando esclusivamente il Modello A all'Allegato 1 del presente bando, entro il 10 luglio 2010 , in due copie, per via postale, riportando sulla busta la dicitura "Programma Italia-Quebec".

Testo del bando





 
3° Concorso per il premio "Mauro Cicchiné"
Il concorso, bandito dal  Centro Alberto Beneduce è destinato a tesi di laurea, di dottorato di ricerca o ad altre ricerche inedite di carattere economico/giuridico aventi per oggetto  "motivi e limiti del capitalismo municipale: i processi di liberalizzazione e regolamentazione nel settore dei servizi di pubblica utilità".

Il Centro Alberto Beneduce è un associazione senza fini di lucro (di cui Dexia Crediop S.p.A., la banca  per la  finanza pubblica e di progetto, è l'unico socio fondatore), che ha lo scopo di promuovere ricerche e studi economici, sociali e culturali, con particolare riferimento agli aspetti connessi con l'intervento pubblico nell'economia, con la crescita delle infrastrutture, con lo sviluppo degli enti territoriali e con l'attività bancaria e finanziaria innovativa.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 30/06/2010.

Documenti

 
Voucher per servizi in ricerca e sviluppo e valorizzazione del capitale umano per favorire processi di innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese lombarde
pirelloneE’ possibile presentare le domande dalle ore 12 del 15 giugno 2010.

Accordo di Programma per la competitività fra Regione Lombardia e Sistema Camerale lombardo sottoscritto in data 16 giugno 2006

Asse 1 Innovazione

Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde, nell'ambito degli impegni assunti con l'Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, hanno lanciato per favorire i processi di innovazione per la competitività delle imprese lombarde azioni di supporto alle singole imprese per la realizzazione di processi di innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale, rafforzare le competenze e le capacità del proprio capitale umano e, nel contempo, attivare adeguati strumenti finanziari nella gestione dei processi innovativi, finanziando le iniziative sulla base del principio di addizionalità.

Il  decreto n 4604 del 29 aprile 2010  ha approvato il bando "VOUCHER PER SERVIZI IN RICERCA E SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEL CAPITALE UMANO PER FAVORIRE PROCESSI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE LOMBARDE"

Obiettivo è favorire lo sviluppo delle PMI sul fronte dell'innovazione e  consentire alle PMI lombarde di acquisire consulenze specialistiche in diversi ambiti dell'innovazione (tecnologica, organizzativa, dei materiali), attraverso l'apporto di centri specializzati:

-Centri Servizi registrati dal sistema regionale QuESTIO (Quality Evaluation in Technology for Innovation Opportunity) www.questio.it (per le azioni A,B e C),
-Società iscritte al Registro delle Imprese che abbiano nell'oggetto sociale l'attività di consulenza direzionale, strategia e finanziaria (per l'azione D),

attraverso l'attivazione di uno strumento a voucher esteso a tutte le provincie lombarde e a tutti gli aspetti dell'innovazione.

Dotazione finanziaria pari complessivamente a 3 milioni di euro.

Ambito di intervento il bando attiva l'assegnazione di voucher alle imprese lombarde (piccole e micro in particolare); l'iniziativa prevede l'assegnazione di voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili per l'acquisto di servizi di consulenza o per il sostegno ai costi di valorizzazione del personale.

L'iniziativa si articola in cinque azioni di intervento:

Azione A - consulenza tecnologica,
Azione B - consulenza in materia energetica e ambientale,
Azione C - consulenza in materia di sicurezza e salute dei lavoratori,
Azione D - consulenza in materia di chek- up economico-finanziari,
Azione E - valorizzazione del capitale umano in azienda.

Tipologia iniziativa: l'iniziativa prevede l'assegnazione di voucher (contributo da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 15.000 euro in riferimento al tipo di azione) nominativi e non trasferibili per l'acquisto di servizi di consulenza o per il sostegno ai costi di valorizzazione del personale.

I voucher verranno assegnati direttamente alle imprese, che potranno utilizzarli esclusivamente per la realizzazione di uno degli interventi indicati nel bando. Ogni soggetto beneficiario può beneficiare di una sola domanda.

Beneficiari Micro, piccole e medie imprese, aventi Sede/Unità locale iscritta presso il Registro Imprese/R.E.A. di una delle Camere di Commercio della Lombardia, attive ed in regola con il pagamento del Diritto Annuale Camerale. 

Regime di contribuzione: ai sensi della normativa comunitaria de minimis (Reg. CE n.1998/2006): l'importo massimo per ogni impresa non   può superare Euro 200.000,00 in un periodo di tre anni.

Presentazione domande le imprese devono presentare la domanda di voucher, obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente la modulistica che sarà disponibile su www.bandimpreselombarde.it, accessibile dai siti internet www.regione.lombardia.it, www.unioncamerelombardia.it e dai siti delle Camere di Commercio lombarde nel seguente periodo: dalle ore 12 del 15 giugno 2010 e fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 31 dicembre  2010.

L'impresa, potrà presentare domanda disponendo di un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante, della marca da bollo di 14,62 euro, i cui estremi dovranno essere indicati nella domanda on-line; la marca da bollo dovrà essere applicata sulla copia cartacea della domanda, da conservare presso l'impresa, creata dal sistema informativo al momento dell'invio on-line.

Contatti I responsabili del procedimento per l'istruttoria amministrativa sono individuati in ogni Camera di Commercio (vedi allegato). E' possibile ricevere informazioni e chiarimenti in ordine ai contenuti del presente bando e della modulistica predisposta per la formulazione della domanda/autocertificazioni da rendere ai sensi del DPR n° 445/2000 contattando i soggeti delle singole Camere di Commercio indicati nell'allegato o consultando il manuale di supporto alla compilazione della domanda on-line.

Allegati

Testo del bando BURL 10/5/2010 Serie ordinaria
contatti

Collegamenti

www.bandimpreselombarde.it
www.unioncamerelombardia.it

 

 
VI Edizione Bando "E Zilioli"
E' stato pubblicato il bando per la VI edizione del premio nazionale per tesi di laurea conseguita dopo il 31 agosto 2009 su studi sull’ambiente e il territorio. Il Premio, il cui contributo sarà di € 2.000, verrà conferito nel corso della 14a Conferenza Nazionale ASITA (9-12 novembre, Brescia). 
Ulteriori dettagli e informazioni sul bando qui
 
ESA: Call for ideas

L'Agenzia Spaziale Europea invita a presentare idee in ambito SATCOM 2010 in materia di comunicazione satellitare. L'iniziativa, promossa da ITA (Telecommunications and Integrated Applications), è annuale e fa capo ad Artes (Advanced Research in Telecommunications Systems).

La scadenza della presentazione è il 28.05. Qui la presentazione delle idee; qui i dettagli sui temi.

 
Innovazione per il tessile abbigliamento
pirelloneSOSTES è un bando di Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde, definito nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Competitività, per sostenere e promuovere l’innovazione nelle PMI lombarde, in particolare quelle del tessile ‐ abbigliamento.
Il bando prevede l’erogazione di contributi, con modalità a sportello aperto, per stimolare
l’innovazione di prodotto e processo delle PMI attraverso:


  • la formazione all’innovazione;
  • lo sviluppo diprogetti di ricerca;
  • il deposito di brevetti e marchi;
  • lo sviluppo di piani di marketing internazionale.
Il contributo erogabile sarà pari al 60% delle spese complessivamente ammesse fino ad un massimo di € 20.000,00. Sono ammissibili le spese relative a: formazione presso centri di ricerca e trasferimento tecnologico internazionali; ricerche finalizzate allo sviluppo di tecnologie, materiali, prodotti, processi, sistemi organizzativi che producano significative ricadute sull’innovazione dell’impresa; procedure relative a domande di brevetto e/o a domande di marchi internazionali e comunitari oltre che lo sviluppo di piani di marketing internazionale.

Le candidature potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 19 Aprile 2010 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili utilizzando il formulario online qui.
 
Eco-Innovation 2010
Eco-innovation è una iniziativa dell'Unione Europea per finanziare progetti per l'innovazione in ambito ambientale. I fondi stanziati ammontano a circa 200 Mni € tra il 2008 e il 2013  . L’obiettivo è migliorare lo status ambientale e competitivo dell’Europa tramite il sostegno di soluzioni innovative che proteggano l’ambiente, creando al tempo stesso un più ampio mercato delle tecnologie, dei metodi gestionali, dei prodotti e dei servizi «verdi».
Il nuovo bando Eco‐innovation dedica 35 Mni € a progetti volti ad incentivare l’affermazione
sul mercato di prodotti e servizi di carattere innovativo che abbiano un impatto positivo sull’ambiente.
Il bando, che si chiuderà il 9 settembre, è rivolto a PMI e di gruppi di ricerca per la realizzazione progetti che abbiano un valore aggiunto europeo, nonché un elevato potenziale verso l'ampliamento dei mercati.
I settori prioritari del bando riguardano: i materiali di riciclo, le costruzioni, il settore food & drink e le attività volte all’“acquisto intelligente” di prodotti e servizi capaci di diminuire l'impatto ambientale. Maggiori informazioni qui.
 
FRIM: Finanziamenti a favore delle imprese cooperative
pirellone La regione Lombardia ha stabilito di attivare un'apposita linea di intervento nell'ambito del FRIM (Fondo di rotazione per l'imprenditorialità): la linea di Intervento "Cooperazione": al fine di sostenere e sviluppare la competitività delle imprese costituite in forma cooperativa. La linea infatti va a favore delle cooperative, sottolineando l'esigenza di assicurare una attenzione particolare alle cooperative sociali impegnate nella gestione dei servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi e di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, nonché alle cooperative di nuova costituzione.

Le cooperative potranno presentare la domanda esclusivamente on line a partire dal 14 aprile 2010.

Informazioni: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 
Bando per il sostegno ai processi di brevettazione delle micro, piccole e medie imprese lombarda
pirelloneLa Regione Lombardia ha recentemente lanciato un bando per il sostegno ai processi di brevettazione delle micro e PMI lombarde. Il bando intende promuovere e sostenere i processi volti all'ottenimento del brevetto italiano, del brevetto europeo e/o di altri brevetti internazionali per invenzioni industriali, modelli di utilità, disegni o modelli ornamentali, nuove varietà vegetali o topografie di semiconduttori.

Sono ammesse a presentare la domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese ed i centri di ricerca privati, purché costituiti in forma di micro, piccola o media impresa, con sede operativa attiva in Lombardia.

Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute nelle procedure relative alla domanda di brevetto italiano, europeo e/o di altri brevetti internazionali. In particolare:

- costi diretti sostenuti nei confronti dell'UIBM, dell'EPO o degli analoghi uffici di Paesi non aderenti alla Convenzione sul Brevetto Europeo;
- consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore solo se prettamente inerenti la procedura relativa alla domanda di brevetto italiano, europeo e/o internazionale;
- costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo e/o internazionale concesso in uno o più Paesi aderenti o meno alla Convenzione sul Brevetto Europeo;
- costi del personale interno dedicato alla gestione dell'iter brevettuale, nella misura massima del 20% del totale delle spese ammissibili.

Sono comunque escluse le spese relative al mantenimento del brevetto.

La dotazione complessiva prevista dal bando è di tre milioni di Euro. Il contributo, concesso nella misura del 50% delle spese totali ammissibili, verrà erogato tenendo conto dei seguenti massimali:

2.500 Euro nel caso di richiesta di un brevetto italiano;
5.000 Euro nel caso di richiesta di due o più brevetti italiani;
8.000 Euro nel caso di richiesta di un brevetto europeo e/o internazionale;
16.000 Euro nel caso di richiesta di due o più brevetti europei e/o internazionali.

Ogni beneficiario può presentare una sola domanda e non è possibile cumulare i contributi per l'ottenimento di brevetti italiani e di brevetti europei e/o internazionali.

Le richieste di contributo, relative a spese non anteriori al 1° gennaio 2010, potranno essere presentate online a partire dal 10 marzo 2010 fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.

Per informazioni ed assistenza sul presente bando è possibile fare riferimento a:
  • Call center generale di Regione Lombardia 800.318 318 (numero verde gratuito da telefono fisso, da cellulare e da fuori Regione);
  • Servizio di informazioni e assistenza relative al sistema " Finanziamenti on line"  di Regione Lombardia  tramite l'indirizzo di posta elettronica This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , oppure al numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al venerdì, escluso festivi, dalle ore 8:30 alle ore 17:00.
Testo del bando (pp. 82-87)

 
Bando "Innovazione ed efficienza energetica" per l'assegnazione di contributi per l'acquisto di macchinari
pirelloneIl bando  (DGR n.11236 del 10 febbraio 2010) prevede l'assegnazione di  contributi a favore delle micro e piccole imprese per l'acquisto di macchinari/attrezzature/apparecchiature nuovi, tecnologicamente avanzati ovvero il cui impiego produca, attraverso una riduzione dei consumi specifici di energia nelle imprese e la promozione di più elevati standard di efficienza energetica, effetti riduttivi dell'impatto dell'attività produttiva sull'ambiente.


Possono presentare domanda di contributo le micro e piccole imprese con almeno un dipendente con contratto di lavoro subordinato,  con codice di attività appartenente alle sezioni A, C, D, E, F, G, I, M-70, M-72, M-73, M-74, S-95 e S-96 della "classificazione delle attività economiche ISTAT - ATECO 2007".

Interventi ammissibili ed entità del contributo:
  • A) Efficienza energetica-sostituzione: investimenti finalizzati alla sostituzione di macchinari/attrezzature/apparecchiature che devono risultare ancora in esercizio presso l'unità locale dell'impresa, alla data di apertura del bando.
    I macchinari-attrezzature-apparecchiature acquistati devono essere nuovi e ad elevata efficienza energetica (ai sensi del punto 5-A1 del bando).
    Il contributo è pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili, fino ad un massimo di € 15.000,00.
    Per le imprese attive nella produzione di prodotti agricoli il contributo è pari al 40% dei costi ritenuti ammissibili fino ad un massimo di € 15.000,00 e sarà concesso nei limiti e alle condizioni previsti dal Reg. n. 1857/2006 (G.U. L 358 del 16 dicembre 2006), in particolare quelli previsti agli articoli 1,3,4,18,19,20.
  • B) Innovazione - acquisto nuovo: investimenti destinati all'acquisto di macchinari/attrezzature/apparecchiature nuovi (con l'obbligo di acquisto di macchinari/apparecchiature nuovi e a più elevata efficienza energetica nei casi specifici di cui al punto 5-B, sotto-punti i, ii e iii del bando).
    ll contributo è pari al 30% dei costi ritenuti ammissibili fino ad un massimo di € 10.000,00.
È obbligatorio acquistare il bene che assicura la più elevata efficienza energetica. Per entrambe le misure l'investimento minimo ammissibile è pari a € 2.000,00. Si precisa che sulla Misura B è possibile acquistare tutti i beni elencati nell'Allegato 2 al bando, con il solo vincolo di essere nuovi di fabbrica.

La dotazione finanziaria complessiva è di 145.000.000 di euro

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 8.00 del 10 marzo 2010 utilizzando  il sistema Finanziamenti On Line e fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 settembre 2010. Il richiedente, una volta terminata la compilazione della domanda, oltre all'invio telematico della stessa , dovrà stampare, sottoscrivere in originale (da parte del legale rappresentante) la domanda di accesso al bando così come rilasciata dalla procedura on line e apporre l'apposito bollo (14,62 €).
Tale documentazione, dovrà essere fatta pervenire, pena l'esclusione, entro e non oltre i 15 giorni consecutivi successivi alla data di invio on line presso:

CESTEC SPA
Viale Restelli 5/A
20124 Milano


Per informazioni ed assistenza sul presente bando è possibile fare riferimento a:
  • Call center generale di Regione Lombardia 800.318 318 (numero verde gratuito da telefono fisso, da cellulare e da fuori Regione);
  • Servizio di informazioni e assistenza relative al sistema " Finanziamenti on line"  di Regione Lombardia  tramite l'indirizzo di posta elettronica This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , oppure al numero verde 800.131.151, attivo dal lunedì al venerdì, escluso festivi, dalle ore 8:30 alle ore 17:00.
Per la modulistica e per l'esame delle principali FAQ è possibile consultare il sito di CESTEC

Testo del bando (pp. 91-101)

 
PON 2007-2013, progetti di ricerca industriale
Il 18 gennaio 2010 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha pubblicato un invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale e attività non preponderanti di sviluppo sperimentale, nonché correlati progetti di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca.

Soggetti ammissibili
Possono presentare una proposta progettuale: piccole, medie e grandi imprese (comprese le imprese artigiane), i centri di ricerca con personalità giuridica autonoma, i consorzi e le società consortili e i parchi scientifici e tecnologici.
I proponenti sono ammissibili ove dispongano di una stabile organizzazione localizzata nelle Regioni della Convergenza o si impegnino a predisporla in tali aree.

Risorse finanziarie
Le risorse finanziarie sono a carico del Programma con copertura valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale e sul Fondo di Rotazione pari complessivamente a 465 Milioni di Euro, così individuate per le singole Regioni della Convergenza:
- Regione Calabria - 80 Milioni di Euro
- Regione Campania - 145 Milioni di Euro
- Regione Puglia 150 - Milioni di Euro
- Regione Siciliana 90 - Milioni di Euro
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