Blog
Dompé
Europa 2020
Horizon 2020
ICT
Innovazione
Italia
MIUR
McKinsey
OCSE
Pmi
R&D
Regione Lombardia
Ricerca
UCLA
UE
Università
cervello
competitività
comunicazione
finanziamenti
innovazione
internet
investimenti
open innovation
report
ricerca
università
Il sito Scienza in rete pubblica alcuni dati relativi al posizionamento della Ricerca Italiana secondo la Royal Society di Londra (Knowledge, networks and nations. Global scientific collaboration in the 21st century, .pdf). Secondo il rapporto, il peso degli articoli scintifici pubblicati da ricercatori italiani tra il 1996 e il 2008 è rimasto costante (3,5%) del totale, a fronte di un aumento dei titoli pubblicati del 50%. Si è verificato un aumento di produttività, poiché le risorse a disposizione sono aumentate a un tasso inferiore, che è il maggiore tra i PAesi del G8. Inoltre la ricerca si à aperta a livello internazionale: il 27% dei lavori scientifici pubblicati da un italiano aveva almeno un partner straniero.
Tutto questo significa che l’integrazione degli italiani nella comunità scientifica internazionale è molto alta. Anzi, è tra le più alte al mondo e in fase di espansione. Il dato è corroborato dal fatto che i giovani italiani laureati in materie scientifiche tendono ad andare all’estero e ad acquisire esperienza internazionale come e più dei loro colleghi europei, sostiene l'articolo.





