Il primo (e più veloce) a rispondere alla survey è il direttore generale del Consorzio Italbiotec, Diego Bosco. Queste le sue risposte:
Q Pensate di partecipare a questa fase di bandi del VII PQ, e se SI' in quali aree?
B SI, Health e KBBE
Q Siete soddisfatti della qualità della rete di contatti a livello internazionale? Con quali soggetti avete rapporti consolidati?
B No, i rapporti sono attualmente in fase di costituzione
Q Quali sono, a vostro modo di vedere, i temi sensibili su cui vale la pena di impegnarsi con progetti?
B Scienze della vita, agro-alimentare, ICT
Q In queste aree abbiamo buone possibilità, siamo rappresentati, avete buone collaborazioni?
B A livello tecnico sicuramente, stiamo costruendo le nostre collaborazioni ma non ci sentiamo attualmente rappresentati nel modo opportuno a livello istituzionale.
HORIZON
Q E' credibile il messaggio che la ricerca può aiutarci a uscire dalla crisi, in tempi brevi?
B E’ credibile che può aiutare a uscire dalla crisi, non in tempi brevi; gli investimenti per la ricerca potranno portare dei benefici nel medio e lungo termine.
Q Quali sono le azioni più urgenti che il governo dovrebbe intraprendere?
B Incentivare la presenza italiana in Europa a livello delle Direzioni competenti, scegliendo persone competenti e a disposizione delle aziende e disponibile con le realtà italiane.
Q Quali sono le azioni più urgenti che voi vi proponete di intraprendere?
B Stabilire canali di comunicazione duraturi con realtà istituzionali e di ricerca a livello europeo
Q Quali risorse sono attivabili nel campo della ricerca?
B Non mi è chiara la domanda
(Q E' importante sapere di quali e quanti skill i centri sono in possesso - numero e qualità dei ricercatori impegnati)
Q In che misura sono raggiungibili gli obiettivi di Europa 2020, alla luce dell'attuale crisi?
B Credo pienamente raggiungibili se vi sarà un impegno comune e una responsabilità condivisa da parte degli stakeholders coinvolti.
DISOCCUPAZIONE GIOVANILE/ RICAMBIO
Q Quali sono le misure che il nostro Paese dovrebbe assumere per ridurre la disoccupazione dei giovani e il trasferimento all'estero?
B Favorire l’ingresso nel mondo del lavoro mediante la defiscalizzazione dei cosiddetti contratti di inserimento, inserendo però opportuni sistemi di incentivazione all’assunzione definitiva (incentivi per l’assunzione, credito d’imposta per assunzione di giovani ecc)
Q Quali sono le misure che il vostro centro intende assumere per aumentare la presenza dei giovani?
B Il nostro centro ha da sempre puntato sui giovani (attualmente siamo in 13 persone con un età media inferiore ai 35 anni) per poterli far crescere e valorizzare con gli anni, anche nell’ottica di una missione formativa che da sempre ci contraddistingue.
La necessità di fare rete è ormai una conditio sine qua non per rimanere competitivi in un mercato altamente innovativo quale quello delle biotecnologie. Spesso però ci si trova di fronte a situazioni in cui gli attori non riescono (o non vogliono) fare rete e il networking rimane una bellissima teoria mai tradotta in pratica utile per motivi di business, Proprietà Intellettuale o semplicemente per incompatibilità tra i soggetti coinvolti.
Come fare per superare questi limiti e rendere una rete efficace ed efficente?
http://biotech.about.com/od/networking/tp/ReasonsforNetworking.htm?goback=%2Egmp_4347655%Egde_4347655_member_103406820
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