David Weinberger è andato alla Berkman ad ascoltare Beth Noveck, chief technology officer per l'open government di Obama, e ne ha dato conto con il liveblogging. Noveck ha lanciato, nel 2008, un progetto ingegnoso: il crowdsourcin della valutazione dei brevetti, Peer to patent, utilizzando il metodo delle peer review.
La valutazione è mestiere gravoso per la molteplicità delle domande e la loro varietà; non è possibile che i funzionari del Patent Office siano esperti di tutto. Per questo Noveck è ricorsa alla collaborazione di massa, aprendo un sito in cui ingengneri, scienziati, ma anche cittadini comuni possono contribuire alla valutazione di una proposta di brevetto.
Per queste idee, probabilmente, Noveck è stata scelta. E lei racconta dell'iniziativa del suo presidente per rendere più trasparente e partecipato l'esercizio del potere. E per far questo si organizzano conferenze per decidere come coinvolgere il pubblico attivo. Anche questa è open innovation
NB: c'è una notazione che mi era sfuggita, la differenza tra partecipazione e collaborazione. Nel primo caso si invita la gente a discutere, nel secondo si invitano le persone ad agire in una direzione comune. Significativo.








